Come funziona la nostra Valutazione Gratuita della Muffa [Analisi completa di un caso studio]

Oggi ti racconterò l’ennesimo caso di muffa che abbiamo affrontato.
Questa volta potrai analizzarlo con gli stessi strumenti che utilizziamo tutti i giorni.

Come avrai letto in ogni articolo di questo blog, la nostra missione non è venderti della pittura e lasciare a te la responsabilità di fare l’ennesimo tentativo contro la muffa.

Per questo ci sono già le altre rivendite 😉

Se sei arrivato qui significa che hai un problema che ti porti dietro da qualche anno e dopo spray antimuffa, spugne imbevute di candeggina e costose pitture antimuffa, non hai ancora risolto.

Visto che ancora oggi ricevo chiamate da potenziali clienti che mi chiedono solo “ma funziona la pittura termica?”, ti svelerò in questo articolo il cuore del nostro trattamento, ovvero il nostro metodo di valutazione gratuito e senza impegno che applichiamo in ogni situazione.

Per farlo ti mostro il fascicolo relativo ad un nostro cliente (ovviamente non mostrerò i suoi dati personali) e ti spiegherò passo passo come procediamo in queste situazioni.

Come sai, la prima cosa che devi fare SEMPRE è chiederci la valutazione gratuita della muffa del tuo problema.

In cosa consiste ?

Ti chiedo di fornirci quante più informazioni possibili per poter studiare il tuo caso, anche se non possiamo venire fisicamente a casa tua.

Gli strumenti a nostra disposizione sono due :

1) Analisi fotografica e video della tua casa e delle zone colpite da muffa

2) Compilazione di un questionario che descrive il tuo problema e la tua abitazione
Analisi fotografica della muffa

Ringraziamo la nostra mascotte Smuffy per averci concesso la sua immagine 🙂

Non potendo venire a casa tua, ho comunque bisogno di vedere con i miei occhi il tuo problema.

Grazie alle moderne tecnologie in pochi secondi siamo in grado di inviare foto e video tramite whatsapp o via email.

Questo è quello che dovrai fare.

Scatta quante più foto possibili e, se puoi, un video che mi mostri la situazione della camera.

Queste sono le foto che ci ha inviato Alessandro, quando ha richiesto la valutazione.

Puoi scorrere tra le varie foto con le frecce.

Dall’analisi di queste foto posso ricavare le prime informazioni :

  • Sono colpiti tutti i punti più freddi sicuramente rivolti verso l’esterno
  • Dall’intensità della muffa il ponte termico deve essere piuttosto marcato
  • Sicuramente si tratta di un problema che si trascina da qualche anno
  • Ci sarà da lavorare parecchio 🙂

Ovviamente una sequenza di foto senza ulteriori dettagli, sarebbe inutile ai fini della mia valutazione.
Quindi insieme alle foto ti chiedo di compilare un questionario di una decina di domande dove mi darai altri dettagli.

Ecco il questionario di Alessandro, che mi ha inviato insieme alle foto.

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Questionario :

1) Da quanto tempo hai questo problema?

4 anni

2) In quali stanze si presenta la muffa ? Descrivi la tua abitazione e come è costruita 

siamo al piano terra di una metà di una villetta gemella, dovrebbe essere una taverna più lavanderia più bagno ma noi ci abitiamo. è esposta verso nord e prende poco sole. La lavanderia ha una finestra che dà su una bocca di lupo perchè è sul davanti della casa c'è una collinetta di terra. Il bagno ha una finestrella. La cucina non ha la cappa 

3) Che tipi di trattamento hai fatto in passato e che risultati hai ottenuto ?

candeggina e isolante antimuffa lineastop, ma poi è tornata

4) Hai bambini piccoli che potrebbero respirare le spore della muffa ? Se sì, che età hanno?

no, siamo due adulti più due cani

5) Hai mai usato candeggina per pulire la muffa e con che risultato ?

si, ma è tornata 

6) Con che frequenza arieggi la stanza in inverno?

quasi mai

7) Hai mai utilizzato delle pitture termoisolanti a casa tua ? Se sì, con che risultati ?

no

8) La tua casa dispone di isolamento a cappotto interno o esterno? Se sì, specificare il tipo

no

9) Che tipo di riscaldamento hai e a che temperatura è impostato ?

autonomo, sui 20/21 gradi

10) Hai avuto problemi di muffa dopo aver cambiato i vecchi infissi con un modello più isolante ?

ho da sempre i doppi vetri

11) Usi un deumidificatore nella stanza dove c'e' muffa?

no

12) Stendi panni umidi nella stanza dove si è formata muffa ?

in lavanderia sì

13) Hai notato che la parete con muffa è più fredda rispetto al resto della stanza? Prova ad appoggiare la mano su una parete interna ed esterna della stanza e fai il confronto.

un po' più fredda

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Spendiamo due parole sul questionario, così posso spiegarti il perché di quelle domande e cosa ne ricaviamo dalle risposte.

Analizziamo domanda per domanda :

 1) Da quanto tempo hai questo problema ?

4 anni

Per me è importante sapere se ti stai trascinando un problema da anni o ti è appena comparso.
Questa informazione, unita ai trattamenti che hai fatto in passato, aiuta a costruire il quadro della situazione

2) In quale stanze si presenta la muffa ? Descrivi la tua abitazione e come è costruita

Siamo al piano terra di una metà di una villetta gemella, dovrebbe essere una taverna più lavanderia più bagno ma noi ci abitiamo. è esposta verso nord e prende poco sole. La lavanderia ha una finestra che dà su una bocca di lupo perchè è sul davanti della casa c’ è una collinetta di terra. Il bagno ha una finestrella. La cucina non ha la cappa

Questa domanda è molto importante e ti invito a scrivere quanti più dettagli possibili come ha fatto Alessandro.
Da quello che emerge dalla sua risposta, la casa è una porzione di villetta che inizialmente era una taverna e poi è stata trasformata in abitazione.

Quindi al piano “sotterraneo” ci sono locali che purtroppo sono esposti a nord, sono più freddi e probabilmente non hanno un’aerazione ottimale.

Andiamo avanti che siamo solo all’inizio!

3) Che tipi di trattamento hai fatto in passato e che risultati hai ottenuto ?

candeggina e isolante antimuffa lineastop, ma poi è tornata

Questa domanda ti obbliga a raccontarmi cosa hai fatto in passato.
Ti assicuro che leggendo decine di questionari al giorno, trovo quasi sempre le stesse risposte.

Spray antimuffa, candeggina, acqua e aceto e pitture antimuffa.

Purtroppo, e lo avrai imparato a tue spese, questi prodotti non sono in grado di risolvere definitivamente il tuo problema.

Se pitturi con del bianco “antimuffa” un muro freddo, come quello che hai visto nelle foto di Alessandro, stai solo temporaneamente cancellando la macchia nera che così tanto ti dà fastidio.

Stessa cosa quando usi la candeggina.

Magari sei contento che per qualche mese il muro è rimasto bianco, ma a che prezzo?

Intossicarti una volta a settimana con spugna e candeggina ?

NO GRAZIE! 😉

4) Hai bambini piccoli che potrebbero respirare le spore della muffa ? Se sì, che età hanno?

no, siamo due adulti più due cani

Altra domanda critica per tanti.
In questo caso ho scelto un questionario dove i bambini non fossero le prime vittime dei tentativi di sanificazione.

In realtà l’80% dei questionari a questa domanda, riporta un dato inquietante.

I miei clienti sono praticamente tutti genitori con bambini di età variabile da 0 a 8 anni.

Sapere che hai dei bambini in casa mi “obbliga” di consigliarti i giusti prodotti, senza sostanze tossiche, adatti anche a loro.

In questo caso prendo atto che ci sono anche due cani in casa e l’obiettivo di un trattamento sano rimane 😉

5) Hai mai usato candeggina per pulire la muffa e con che risultato ?

si, ma è tornata

Questa è la mia preferita.
Ti spiego perchè.

Da quando ho iniziato a fare questo lavoro a tempo pieno (da metà 2009), ho deciso di combattere un nemico che per anni aveva rovinato i miei trattamenti e le vite dei miei clienti.

Mi riferisco alla candeggina ovviamente.

Se solo avessi scritto questo blog sei anni prima, forse non avremmo :

  • casi di clienti intossicati dalla candeggina,
  • genitori preoccupati per gli effetti dei vapori tossici sui loro bambini
  • muri corrosi dalla candeggina e muffa ancora più presente.

Ogni volta che leggo una risposta come questa, penso che c’è ancora tanto lavoro da fare per informare quante più persone possibili che togliere la muffa dal muro con la candeggina è solo un’illusione.

Se vuoi vedere il tuo muro meno “nero” puoi anche usare acqua con qualsiasi soluzione detergente.

Anzi, esagero, basta anche l’acqua fresca per togliere una macchia nera appena formata.

Peccato che la tua non è una macchia ma è MUFFA!

Temo tu lo abbia imparato a tue spese dopo mesi/anni di trattamenti a base di candeggina (e spray antimuffa a base di cloro).

6) Con che frequenza arieggi la stanza in inverno?

quasi mai

Domanda apparentemente innocua.
Tutti arieggiamo la casa e sappiamo benissimo quando e come farlo.

Eppure in alcuni casi, abitudini errate unite ad un problema strutturale dell’edificio (come in questo caso) possono aggravare il tuo problema. Non ti chiedo di aprire le finestre in pieno inverno per ore, ma sappi che tenerle chiuse a lungo (soprattutto se hai i nuovi serramenti super sigillanti) può aiutare la muffa a diffondersi.

7) Hai mai utilizzato delle pitture termoisolanti a casa tua ? Se sì, con che risultati ?

no

Domanda trabocchetto.

Il 98% delle risposte è sempre NO.

Del resto se la tua risposta fosse SI, non saresti qui.
I tuoi muri sarebbero discretamente isolati e lo sbalzo di temperatura tra i muri esterni e quelli interni sarebbe a livelli più contenuti.

Ti dico questo senza riferirmi al mio trattamento nello specifico.

Qualsiasi pittura termoisolante, anche la più economica, dà un contributo per ridurre la formazione della condensa sui muri.

Non a caso le chiamano pitture anticondensa.

Le buone notizie però finiscono qui.

Puoi comprare una qualsiasi pittura termica, leggere le istruzioni e applicarla sui muri o dove credi vada applicata ma potresti non risolvere del tutto.

Anzi potresti non risolvere affatto.

Sul mercato esistono diversi prodotti termoisolanti, ognuno con le sue caratteristiche, prezzi ed utilizzi.

Se hai un ponte termico di 3 gradi sul un pilastro freddo e applichi una pittura termica a base di microsfere di vetro (che recupera al massimo 1°C), non puoi sperare di risolvere il problema in maniera definitiva.

In poche parole : se ti chiedo una valutazione è perché io stesso devo capire quale pittura termica fornirti.

Ogni caso è diverso dall’altro e non ci sono mai due questionari identici.

Insomma c’è da rimboccarsi le maniche per trovare la giusta cura per il tuo problema! 😉

Siamo qui apposta per questo.

8) La tua casa dispone di isolamento a cappotto interno o esterno? Se sì, specificare il tipo.

no

Ho aggiunto questa domanda quando ho iniziato a ricevere tante richieste da proprietari di casa di recente costruzione.

Ti sembrerà strano, ma anche le case di nuovissima costruzione possono soffrire di problemi di muffa dovuta a condensa.

Anche quelle con il famigerato cappotto, camera d’aria e tutte le diavolerie moderne che il costruttore ti ha “venduto” quando hai comprato casa.

Mettiamoci l’anima in pace.

Anche una casa in classe A, con tanto di cappotto da 10cm esterno può avere problemi di muffa.

Il pannello esterno ti potrà anche difendere dal freddo grazie al suo spessore ma quello che succede dentro casa è tutta un’altra cosa.

Ci sono dei punti deboli anche nelle case moderne in classe A:

  • I serramenti super isolanti,
  • le giunture del cappotto e il contorno intorno alle finestre,
  • gli angoli in corrispondenza dei pilastri portanti,
  • i soffitti con travi non isolati correttamente.

 La lista potrebbe essere più lunga.

Per questo motivo ti chiedo se hai il cappotto esterno o no. Non è detto che avere questa protezione esterna ti metta al sicuro dalla formazione della muffa.

9) Che tipo di riscaldamento hai e a che temperatura è impostato ?

autonomo, sui 20/21 gradi

Il modo con cui riscaldi la tua casa è importante.
Molte volte scopro che il padrone di casa accende per poche ore i riscaldamenti e quindi la stanza resta fredda per quasi tutta la giornata.
Ovviamente quando il riscaldamento parte al massimo, da una temperatura bassissima, è normale che nei muri freddi si formi condensa!

Se vuoi saperne di più su come gestire il tuo termostato, ti invito a salvare nei preferiti e leggere con calma questo articolo, scritto da Marcello, specialista della climatizzazione, che tramite il suo blog dà utilissimi consigli su come gestire l’impianto di riscaldamento.

Grazie a lui e alla sua guida che trovi nel suo blog, ho scoperto tanti errori che facevo nel regolare il mio impianto.

Ecco il link : Come regolare la temperatura del tuo impianto di riscaldamento


10) Hai avuto problemi di muffa dopo aver cambiato i vecchi infissi con un modello più isolante ?

ho da sempre i doppi vetri

Altra domanda strategica.
Magari per tantissimi la risposta è scontata e ti chiederai perchè lo chiedo.

Il motivo è semplice.

Una delle cause di formazione di muffa è il cambio dei vecchi serramenti con quelli moderni a taglio termico e doppio vetro.

Se prima avevi una stanza con muri freddi ma un ricambio d’aria continuo, dovuto al fatto che i vecchi serramenti non isolavano al 100% da chiusi,  adesso hai una stanza più calda ma talmente sigillata che la condensa si forma nel giro di pochi giorni.

Quindi attenzione agli effetti collaterali in seguito al cambio degli infissi.

Ovviamente la situazione si risolve con un adeguato trattamento a base di prodotti termoisolanti.
Insomma, puoi cambiare i tuoi serramenti ma temo che dopo avrai bisogno di parlare con noi 🙂

11) Usi un deumidificatore nella stanza dove c’e’ muffa?

no

Altra domanda apparentemente banale. Immagino già la risposta di molti :

Certo che uso il deumidificatore! Con tutta l’umidità che ho in casa mi raccoglie litri di acqua ogni giorno.

Niente da dire su questo utilissimo strumento, che regola il clima in casa e migliora la qualità dell’aria, ma c’è un problema.

Se accendi il deumidificatore quando hai muffa in casa in avanzato stadio di sviluppo, ti esponi a un rischio.

Soffiando aria nell’ambiente, il deumidificatore contribuisce a diffondere le spore della muffa nell’aria che quindi potrebbero “attaccarsi” in altre stanze (e dulcis in fundo ce le respiriamo anche noi!).

Quindi ti sconsiglio vivamente di usare il deumidificatore se hai TANTA muffa in quella stanza.
E’ vero che ti riduce il tasso di umidità ma il tuo problema da risolvere nell’immediato è ridurre i ponti termici e rendere quella stanza meno fredda, con un adeguato trattamento termoisolante.

E, come scrivo sempre, non esiste un solo prodotto che risolve al 100% qualsiasi problema di muffa.

Attento con il fai-da-te!

12) Stendi panni umidi nella stanza dove si è formata muffa ?

in lavanderia sì

Altro punto critico.
Da qualche parte dovremo pur stendere i panni in inverno.

Purtroppo il bucato bagnato rilascia umidità nell’ambiente e in alcune situazioni è causa di formazione di muffa.

Ecco perchè te lo chiedo. Molti casi sono aggravati da questo fattore (probabilmente anche il caso di Alessandro).

Per rimediare dovremo analizzare il modo con cui riscaldi quella stanza e rivestire le pareti fredde con dei prodotti termici della massima qualità, per raggiungere un reale isolamento termico che ti permetta anche di stendere dei panni ogni tanto.

13) Hai notato che la parete con muffa è più fredda rispetto al resto della stanza? Prova ad appoggiare la mano su una parete interna ed esterna della stanza e fai il confronto.

un po’ più fredda

Ultima domanda, abbiamo finito stai tranquillo! 🙂

Molti clienti non si rendono conto che la muffa si forma SEMPRE e SOLO nei punti più freddi delle pareti esterne.

La muffa non si forma mai per caso.
Quando faccio toccare la parete fredda, non sto facendo una prova scientifica ma ci serve a capire che davvero quella parete è più fredda rispetto al resto della stanza.

Diciamo che dopo che avrai passato il nostro trattamento questa parete sarà così isolata da sembrare calda.

Ti ricordo che il trattamento funziona solo se lo applichiamo in tutta la stanza, altrimenti non avremo una temperatura uniforme.

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Dopo questa lunghissima analisi del questionario, ci sentiremo a telefono perché ovviamente ci serviranno altri dettagli.

Se lo riterremo utile ti invieremo del materiale via email da consultare, che servirà a farti capire il tipo di trattamento che dovremo applicare.

Ho creato diverse video guide che invio al cliente per mostrargli come funziona il trattamento all’atto pratico.

Insomma, preparati perché se pensavi solo a comprare dei prodotti sei finito nel posto sbagliato.

Dovrai leggere questo blog, visionare video, studiare e capire perché hai bisogno di questo tipo di trattamento.

Una volta che avrai completato il tuo “percorso formativo” e quindi parleremo la stessa lingua, ci sentiremo telefonicamente per l’elaborazione finale del tuo trattamento.

Quando ci chiamerai, io o uno dei miei validissimi collaboratori, ti chiederemo altre informazioni e una volta che ci comunicherai le misure delle stanze da trattare, saremo in grado di inviarti via email l’intero trattamento con tutte le fasi che lo compongono e i materiali necessari.

Dall’inizio di questo percorso all’elaborazione del trattamento non ci vogliono settimane, ma qualche ora dove sia tu che io saremo impegnati a studiare il caso.

Il nostro reparto tecnico dedicherà tutto il tempo necessario all’analisi del tuo caso.

Se avremo dubbi ti chiameremo per farti qualche domanda sulla tua abitazione e sulla storia del tuo problema.

Alla fine di questo processo TU avrai finalmente chiaro cosa devi fare per risolvere il tuo problema e NOI ti potremo consegnare un trattamento antimuffa chiavi in mano che applicherai tu direttamente, grazie al manuale di istruzioni cartaceo allegato ai prodotti.

Adesso sai come passiamo le nostre giornate, a visionare le foto di muffa, i filmati e passare tanto tempo al telefono a parlare con in cliente (ogni tanto anche tramite videochiamata).

Ritengo che questo sia l’unico modo per fornire un trattamento realmente efficace.

Non riesco a capire come si possa vendere questi prodotti in negozio online o fisico senza fornire al cliente tutta l’assistenza necessaria PRIMA dell’acquisto.

Non stai comprando un chilo di mele e devi considerare questa scelta come se tu dovessi acquistare la giusta medicina per una malattia.

Non puoi comprare una medicina sulla base di un consiglio ricevuto su internet ma (solitamente) vai dal dottore, ti fai visitare e a quel punto lui ti darà la cura.

Questo è quello che facciamo noi tutti i giorni, con molta semplicità e con ottimi risultati! 😉

 

Cosa posso fare per te a questo punto?

Se sei arrivato fin qui devo farti innanzitutto i miei complimenti perché significa che non sei solo curioso ma ci tieni ad informarti sul problema muffa in casa tua.

Come ti dicevo hai solo un’opzione per collaborare con me e lo staff tecnico di Bastamuffa e ottenere GRATUITAMENTE e SENZA IMPEGNO un’analisi del tuo problema di muffa.

Clicca sul pulsante verde qui in basso e richiedi la valutazione gratuita della muffa:

 

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