Alla muffa piace FREDDO! Scopri i 7 nemici che rovineranno il tuo prossimo inverno se non fai subito qualcosa!

nessunoeperfetto

Nessuno è perfetto!

Nemmeno chi ti ha consigliato cosa fare contro la muffa fino ad ora 😉

Tutto avrei pensato tranne che mi sarei trovato ad agosto a ricevere così tante richieste di aiuto da dovermi “sfogare” sul blog.

Non so perché ma stasera mi è venuto un flash tratto della scena finale di “A qualcuno piace caldo” con Marilyn Monroe e non so come, ma mi son trovato nuovamente a parlare di muffa! :O

In realtà non dovrei stupirmi di così tante richieste arrivate in piena estate.

Chi mi sta contattando in questi giorni deve aver raggiunto il limite massimo di sopportazione della muffa che ha in casa e si è deciso di mettersi alla ricerca di una soluzione FUNZIONANTE al problema.

Considera questo articolo come un messaggio disperato che lascio nella bottiglia che lancerò nel mare di Internet.

Sono davvero stanco (e preoccupato) di ascoltare tutti i giorni le stesse storie, gli stessi drammi, di chi convive da ANNI con la muffa e non ha ancora trovato una soluzione, nonostante amici, parenti e pareri tecnici di professionisti.

E nel mentre qualcuno si ammala e si buttano dalla finestra un sacco di soldi in trattamenti SBAGLIATI.

Ora siamo ad agosto.

Molti sono apparentemente tranquilli con qualche puntino di muffa in casa fermo in quello stato da primavera.

Magari pensavano di pitturare…..ma si sono detti : “per quest’anno rimandiamo che tanto abbiamo pulito con la candeggina“.

AAARGH!!!!

Che il procrastinare sia nella nostra natura (io se posso rimando qualsiasi cosa) lo sappiamo e ne prendiamo atto.

Però quando si tratta di rimandare qualcosa che potrebbe crearci problemi di salute e, diciamolo, problemi al portafoglio, allora qualcosa sfugge alla mia comprensione.

muffacostacaro

Ho scritto problemi al portafoglio perché quando si rimanda la risoluzione di un piccolo problema di muffa, in realtà si stanno buttando dei soldi perché rimediare tra un anno sarà più costoso.

Ma non è mio interesse fare la predica in questo articolo.

Voglio solo metterti in guardia da 7 pericoli che corri e potrebbero crearti seri problemi se non stai attento e sottovaluti il problema.

Quello che leggerai sono i problemi più ricorrenti che mi hanno segnalato i clienti di luglio e questo inizio di agosto.

In pratica sei ancora in tempo ad imparare dai loro errori e cambiare rotta, a costo zero.

Che interesse ho a dirtelo ?

Mettiti nei miei panni.
Ogni giorno parlo con almeno 10 persone (e le mie telefonate non durano 2 minuti) a cui devo puntualmente spiegare sempre le stesse cose da NON fare.

Pensa che ho pure scritto un libro dal titolo “7 Errori da evitare nei trattamenti antimuffa“, che in pochi mesi è stato scaricato da migliaia di persone (è gratis, puoi scaricarlo QUI), ma niente da fare.

Non riesco a raggiungere tutti quelli che hanno un problema di muffa e sono già con spatola, carta vetrata e candeggina spray.

Quando mi conoscono è troppo tardi.

Il danno è fatto!

In pratica il mio lavoro inizia sempre sui trattamenti falliti degli altri.

La cosa non mi dispiace, per carità, ma saremmo tutti più felici se ci potessimo conoscere qualche disastro prima 🙂

Scherzi a parte, adesso torniamo seri e ti invito a leggere con attenzione quello che ti sto dire, perché non è accademia ma è quello che affronto tutti i giorni nel mio lavoro.

Pura esperienza sul campo al 100%, zero chiacchiere.

Ti dicevo prima che adesso siamo in estate e tutto sembra sotto controllo, ma tra pochi mesi il rito della muffa ripartirà in tutta la sua maestosità.

Sintetizzando in una frase :

“Arriva il freddo, chiudi le finestre, accendi i riscaldamenti, continui a fare la tua solita vita, arriva la muffa”.

Questo è un dato di fatto e nessuno può impedire alla muffa di formarsi se trova le condizioni ideali per proliferare.

Del resto le spore della muffa svolazzano nell’aria ma finché non trovano terreno fertile sono inoffensive e soprattutto inattive.

Fine della lezione di scienze, tanto già lo sai.

Riflettendo sui casi analizzati nelle ultime settimane ho notato SETTE elementi, sempre ricorrenti che spuntavano fuori quasi in tutte le storie dei miei clienti.

Ecco, questi da ora saranno i nostri nemici e dovremo concentrarci su di loro per evitare di essere le prossime vittime della muffa, visto che l’autunno non è così lontano.

I 7 nemici che rovineranno il tuo prossimo inverno, se non li neutralizzi prima

NEMICO N°1 : Serramenti SUPER SIGILLANTI

Ti chiederai : “Che c’è di male ad avere dei buoni serramenti doppio vetro ? Li ho cambiati da poco e finalmente non mi entra più freddo come prima”.

BINGO!

Non immagini quanti clienti scoprono di essere amici della muffa dopo aver cambiato i vecchi serramenti con quelli nuovi doppio vetro.

Alla fine cambiamo i serramenti per migliore le nostre condizioni di vita in casa ma purtroppo questo porta con sé dei problemi.

Facciamo parlare le foto, fresche fresche di valutazione :

P_20160806_110135_HDR P_20160806_112253

Purtroppo un serramento che sigilla perfettamente, crea un problema di ponte termico nelle immediate vicinanze. Ma perché non ce l’ha detto chi monta i serramenti ?

Le cornici delle finestre si riempiono in un attimo di muffa e il motivo è molto semplice.

E’ tutto talmente sigillato che la condensa non ha via di fuga e ovviamente si forma le punto più freddo che trova.

SOLUZIONE : un adeguato trattamento termoisolante, mirato soprattutto intorno alle finestre (quindi non c’è bisogno di ricorrere l’omino dei serramenti!)

 

NEMICO N°2 – Armadi e mobili SOFFOCANTI attaccati a muro

Hai un armadio attaccato su una parete che è esposta all’esterno ?

No, non importa se ORA non ha muffa ma questo inverno potresti passare un guaio.

Non ci credi ?

8b14c6fb-01b4-4b94-a5b5-7db075540e73  d667fc03-6d5a-4ec9-997e-3e8344e9dab5

Queste foto sono di luglio e sono state scattate dopo aver spostato pesanti armadi da pareti fredde rivolte verso l’esterno.

Come se ne sono accorti ?

DA UN PESSIMO ODORE DI MUFFA e dai vestiti con una strana “forfora” verdina attaccata sopra.

Se c’è una cosa che accelera la formazione di muffa è un corpo estraneo in legno che blocca il passaggio d’aria su una parete fredda coi riscaldamenti accesi.

PROVARE PER CREDERE! 😉

SOLUZIONE : un adeguato trattamento termoisolante, con particolare attenzione alle pareti coperte da armadi e……..STACCARE IL PIU’ POSSIBILE L’ARMADIO DAL MURO!!!!!

 

NEMICO N°3 – Pannelli “isolanti” e cornici in polistirolo

Sembra che il polistirolo sia diventato il secondo migliore amico di chi affronta la muffa fai-da-te e le ha provate tutte (dopo la candeggina ovviamente).

La fuori è pieno di cugini che consigliano pannelli di polistirolo a chiunque, come se non ci fosse un domani.

Attenzione prima di lanciarti in questa pericolosa avventura :

muffa polistirolo    7b8a87cc-ef83-49c1-a63f-93e158b1e6f0

La muffa, una via di uscita la trova sempre e il prezzo da pagare per rimediare ai disastri che troverai dietro quel pannello saranno ENORMI, sommati a quanto pagato per applicare questi pannelli.

Se pensi di sconfiggere la muffa nascondendola dietro ad un pannello di materiale sintetico, non traspirante, dovrai cercarti un santo protettore… ma uno bravo davvero! 😉

Anche le cornici estetiche nascondono sempre brutte sorprese (anche quelle in gesso purtroppo).

Quindi se stai pianificando un bombardamento a tappeto di pannelli di polistirolo nei muri freddi….PENSACI BENE!

Ho ascoltato troppe storie di clienti che se ne sono pentiti amaramente….e te lo eviterei volentieri 🙂

SOLUZIONE : un adeguato trattamento termoisolante, senza bisogno di nascondere la muffa alla vista con un pannello che, tra l’altro, restringe la stanza.

 

NEMICO N°4 – Candeggina, Varechina, Ipoclorito di Sodio ecc ecc

Ti pare che non trovavo uno spazio per parlare male delle soluzioni a base di candeggina ?

Qui vado rapidissimo perché se hai già letto questo blog non ho altro da insegnarti, se non ricordarti che la candeggina fa più male alla tua salute che a quella della muffa.

Infatti la muffa, passate poche settimane ritorna. La tua salute dopo aver respirato a lungo i vapori di cloro…..non so.

Permettimi di mostrarti uno degli ultimi capolavori creati grazie alla candeggina, abbondantemente spruzzata sopra la muffa :

5d069514-7a70-4e6d-885e-3ead75971649

Quindi se già ci hai provato, ripensaci e informati su rimedi antimuffa che disinfettano realmente le spore e non contengono formaldeide e altre sostanze tossiche.

Io utilizzo solo DUE prodotti, uno liquido e uno in crema che sono entrambi VOC zero, atossici, inodori e soprattutto NON CONTENGONO CLORO!

Come vedi, si può risolvere il problema anche senza candeggina.

SOLUZIONE : Cerca un prodotto che non abbia l’etichetta “pericolo di morte” o “irritante” o “pericoloso” nel retro. Quindi niente spray da 10 euro e sei a metà dell’opera. Se non trovi di meglio chiedici una mano 😉

 

NEMICO N°5 – Docce interminabili e bollenti

Prima che ti faccia strane idee, sappi che questo è l’incubo di qualunque papà che non è ancora riuscito ad insegnare ai propri figli adolescenti che  :

  1. dopo la doccia si aprono le finestre
  2. ci si può lavare a fondo anche se farsi una doccia di mezz’ora

Se c’è una cosa che la muffa adora è un bagno sigillatissimo dopo una doccia calda, possibilmente con un bel muro freddo rivolto all’esterno.

Tu asciughi lo specchio appannato e pensi che sia finita lì.

Come al solito ripeti ai tuoi figli che devono aprire la finestra ma ti rendi conto solo in inverno che pure quando ti fai la doccia tu la situazione non cambia molto.

5eacbf91-b9bd-4de9-9127-c86068633e29

Ecco cosa provocano i vapori di una doccia in un bagno freddo e dove non passa uno spiffero d’aria.

Non oso immaginare cosa può succedere in un bagno cieco, senza finestra e con l’estrattore d’aria mezzo impolverato.

SOLUZIONE : un adeguato trattamento termoisolante (ancora ?!?!) utilizzando il prodotto con il miglior recupero termico.

 

NEMICO N°6 – Tempere scadenti (e pitture antimuffa su muri freddi)

Ho ricevuto così tante foto di muri con pitture sfogliate, come se fossero attaccate con uno sputo, che metà basta.

Se c’è una cosa che manda in crisi una pittura è l’umidità.

Soprattutto una pittura scadente, ovvero una tempera.

Si nota subito quando c’è una tempera (o idropittura con qualsiasi nome che costa poco) sul soffitto perché si sfoglia in una maniera spettacolare quando va a contatto con umidità e vapore.

2fbcac0b-a18b-4609-8012-ce7c47064073

Quindi se sai di aver usato recentemente una pittura “traspirante” economica in bagno o in cucina, tieni pronto al peggio e questa volta prima di pitturarci sopra, prepara bene il fondo.

SOLUZIONE : un adeguato trattamento termoisolante (aridaje!) e un fissativo termico prima della pittura perchè il fondo è già in crisi e deve essere recuperato.

 

NEMICO N°7 – Deumidificatori elettrici e di fortuna

Cominciamo dalla foto e poi ti spiego :

IMG_0605

Quando hai un problema di muffa come questo, il tasso di umidità alto.

Molto alto.

Solitamente sopra il 65/70% a volte anche vicino all’80%.

Il primo pensiero, GIUSTISSIMO, che ci viene in mente è :

ATTACCO IL DEUMIDIFICATORE, così asciugo l’ambiente e la situazione migliora

ArDjkx-ycoe9TaWeiATw7xozIWmwBLTn-ZBIvTb9R7lJ

Purtroppo mi trovo d’accordo solo con la prima affermazione.

E’ vero che il deumidificatore, sia quello elettrico che, in misura minore, quello a base di sali, assorbe l’umidità e la trasforma in acqua, ma c’è un problema.

Se usi il deumidificatore elettrico, stai soffiando dell’aria nella stanza, quindi stai letteralmente portando a spasso le spore della muffa per tutta casa.

Asciughi l’ambiente ma in realtà il rimedio può essere peggiore del male.

Nel senso che crei un moto d’aria costante che fa diffondere la muffa.

Però scarichi litri e litri di acqua e magari la cosa ti gratifica.

Quindi ti invito a prestare la massima attenzione quando utilizzi il deumidificatore QUANDO HAI GIA’ DELLA MUFFA in casa.

Nessun problema invece se lo utilizzi in un ambiente sano e senza muffa.

SOLUZIONE : un adeguato trattamento termoisolante. PUNTO.

Se tu non avessi muri così freddi, non avresti un tasso di umidità così alto e tanta condensa sui muri.

Quindi se ti ho scritto, volutamente, sempre la stessa soluzione è perché l’utilizzo dei giusti prodotti termoisolanti risolve tanti problemi strutturali e apparentemente irrisolvibili, che hai in casa.

Mi riferisco a  :

  • muri freddi
  • serramenti troppo isolanti
  • condensa che bagna i pavimenti
  • armadi umidi e ammuffiti dentro
  • vernici che si staccano per troppa umidità
  • MUFFA SUI MURI FREDDI

Avrai notato che in primavera e soprattutto in estate non si forma muffa e se rimane qualcosa dall’inverno, non si estende.

Come se fosse andata in letargo.

Insomma, alla muffa piace FREDDO… il muro.

Finché ti preoccuperai di trovare il rimedio alla macchia nera che si è formata, senza preoccuparti delle cause scatenanti, investirai parecchi soldi e sprecherai il tuo prezioso tempo in pulizie PERICOLOSE con prodotti chimici aggressivi.

 

Mi auguro che tra un pizzico di ironia e informazioni di servizio, ti sia arrivato il mio messaggio nella bottiglia e che questi consigli ti possano essere utili per non avere problemi il prossimo inverno, soprattutto se hai bambini in casa.

messaggio

Se stai ancora cercando di risolvere il tuo problema, ti ricordo che puoi richiedere GRATUITAMENTE e SENZA IMPEGNO, la nostra valutazione della muffa : lo strumento più potente che possiamo offrirti per darti una consulenza tecnica senza venire a domicilio.

Solo conoscendo il tuo problema fino in fondo possiamo elaborare un trattamento su misura e GARANTITO 3 ANNI!

Vuoi sapere come funziona la nostra GARANZIA di 3 ANNI su tutti i nostri trattamenti?
Clicca sull’immagine in basso e richiedi immediatamente una valutazione gratuita del tuo problema.

garanzia-3-anni

Vuoi ricevere anche tu una valutazione gratuita per eliminare definitivamente la muffa ? 

Ecco come devi procedere :

1 ) Inviami quante più foto possibili e dettagliate (meglio ancora se fai anche qualche video) tramite whatsapp al numero 340 – 77.92.870.
Mi raccomando indicami in un messaggio dopo aver allegato tutte le foto, il tuo nome e cognome e la tua email.

Solo così mi sarà possibile identificare e gestire la tua richiesta nel più breve tempo possibile.

Un consiglio. Se mandi foto di diversi ambienti dividile scrivendo un messaggio su whatsapp che ci spieghi a quale stanza si riferisce. Ci semplificherai di tanto la vita.

banner-whatsapp-800x800

Se preferisci usare una mail , invia le immagini all’indirizzo foto@bastamuffa.com, specificando i tuoi dati e come oggetto “Foto Muffa  [tuo nome]”.

Se le foto sono troppo grosse ricordati che puoi usare siti tipo Wetransfer.com o Dropbox per inviarcele, sempre all’indirizzo foto@bastamuffa.com

Ti chiedo inoltre, ti investire 3 minuti del tuo tempo per compilare il questionario qui sotto.

E’ composto da 8 domande per me importantissime per capire il tuo problema, così quando il tecnico ti contatterà avrà già in mano il quadro della situazione e non ti farà mille domande! 🙂

FINE DELLA TUA PARTE!

Non dovrai fare altro. Ora tocca a noi metterci in contatto con te!

Verrai contattato da un nostro tecnico entro 24 ore e ancora prima da un nostro operatore che ti darà subito le informazioni necessarie per proseguire con la valutazione.

Il mio impegno è totale per rendere questa procedura sempre più veloce e semplice per il cliente. Ho solo bisogno che tu mi invii delle foto dettagliate del tuo problema su Whatsapp.


Prima di lasciarci

L'articolo è finito, e spero ti sia piaciuto e soprattutto possa esserti utile per capire se e come usare i prodotti antimuffa nella tua casa.
Prima di lasciarci però ti chiedo una piccola CORTESIA: ripagami lo sforzo che impiego nella stesura di questi contenuti semplicemente facendo click sul tasto di condivisione del tuo social network preferito.

A te non costa nulla, per me è invece fonte di grande soddisfazione :-)

Ciao e ci vediamo al prossimo articolo!

Giuseppe
Bastamuffa.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *