Perchè il polistirolo non è un rimedio efficace contro la muffa?

Nell’articolo di oggi, un po’ più lungo del solito, parlerò di due argomenti molto importanti:

  • Differenze tra i vari trattamenti antimuffa temporanei e definitivi
  • Quali patologie respiratorie sono più pericolose in presenza di Muffa

Tra poco te le svelerò, ma prima devo raccontarti una storia.

Tutto è cominciato da un post sulla nostra pagina Facebook sotto un mio video che parlava di pannelli di polistirolo:

Capisco la bontà del trattamento ma perché un trattamento eliminerebbe i ponti termici e un cappotto interno (quello che chiamate polistirolo) no… Il principio è lo stesso, quindi perché generalizzare?diverso è se si parla di cattiva esecuzione del lavoro, mancata analisi delle cause…ma etichettare come errato un sistema di isolamento credo sia errato, è quasi disinformazione…

Eccolo, estratto dalla nostra pagina Facebook:

Non è la prima volta che ricevo commenti di questo tono quando parlo di polistirolo.

Sembra che per qualcuno io stia facendo una sorta di crociata contro i pannelli di polistirolo o qualsiasi sistema a cappotto per interno.

Intanto ti faccio vedere il video di risposta che ho fatto per Vincenzo e poi ti spiego meglio!

 

 

Se hai visto il video fino alla fine, avrai notato che c’è stata la risposta di Vincenzo che è rimasto soddisfatto delle informazioni che gli ho dato e ha ringraziato.

A volte sento parlare miei colleghi imprenditori che si lamentano della quantità di haters (diciamo i “contestatori”) che hanno nelle loro pagine e che impegnano notevoli risorse per essere “gestiti”.

Devo dire che nella pagina Facebook di Bastamuffa (https://www.facebook.com/bastamuffa/), a parte qualche episodio isolato stile il personaggio di Crozza, Napalm51, mi trovo a confrontarmi con persone educate, interessate e che si informano prima di giudicare.

Ovviamente qualche testa calda che vede in me un cospiratore contro le Lobby della candeggina o del polistirolo, c’è sempre! 😀

Tornando seri per un attimo, la questione sollevata da Vincenzo è sacrosanta.

Sul mercato esistono tantissime soluzioni contro la muffa, o, volendo essere più precisi, soluzioni per l’isolamento termico.

Qui nasce il problema.

C’è chi consiglia e vende il polistirolo come rimedio sicuro per risolvere il problema di muffa dovuto a muri freddi e condensa.

Caso vuole che nella discussione sia intervenuto un esperto in materia.
Ti faccio leggere il suo commento.

A volte mi sembra di lottare contro i mulini al vento quando spiego concetti così semplici, quasi banali e trovo resistenza da parte di alcuni, soprattutto da chi ha fatto qualche anno fa un lavoro con il polistirolo e ha risolto.

Quindi perchè non possiamo consigliare a CHIUNQUE di mettere pannelli di polistirolo sulle pareti?

Qualcuno ha risolto ed è felice.

Il problema è che la fuori è pieno di persone che sono felici e hanno risolto con i seguenti metodi e sono convinti che siccome è andata bene a loro, quella è legge e tutti possono risolvere:

  • pulendo i muri due volte con candeggina e la muffa non si è mai più riformata
  • pulendo le pareti con acqua ossigenata per qualche mese poi la muffa è sparita
  • imbiancando una volta con la pittura antimuffa suggerita dal cugggino e infatti la muffa non è più tornata
  • applicando il pannello di polistirolo come da consiglio dell’imbianchino e dopo 7 anni la muffa non si più ripresentata

Fantastico no?

Non ti sto prendendo in giro e sono davvero felice per chi ce l’ha fatta spendendo poco e il problema non si è più riformato.

Ecco un altro commento da Facebook di chi si è “infastidito” sentendo parlar male di polistirolo (manco fosse lui il venditore dei pannelli 😀 )

 

Allora qualcuno mi spieghi perchè questi nostri clienti con pannelli di polistirolo nel soffitto ha avuto così tanti problemi.

Oppure quest’altro caso che vede una parete esposta a nord “pannellata” con polistirolo e il problema è sbucato fuori dagli angoli.

Potrei portarti decine di casi simili, credimi.

Sarei curioso di sapere il parere dei nostri “esperti” che hanno sentenziato che quel rimedio che a loro è andato bene, si DEVE applicare a tutto il mondo.

 

Dai un altro e poi basta! 🙂

Questi sono gli effetti collaterali del polistirolo. La muffa esce negli angoli e nelle giunture dei pannelli.
Chi pensava di farla franca poi paga un conto salatissimo perché poi bisogna spaccare tutto e rimuovere con la forza questi pannelli!

 

Ok, mi ricompongo 🙂

Sono abituato a confrontarmi tutti i giorni con opinioni diverse dalla mia.
Il mio approccio è semplice.

Rispetto tutte le opinioni ma oltre al parere del cugggino che sa tutto, voglio anche dei dati, dei casi studi e degli elementi che mi possano confermare che quel rimedio funziona.

Immagina se io lavorassi sulla base del “secondo me si fa così….” come fanno tanti esperti improvvisati che dispensano consigli su Internet.

Sicuramente farei un sacco di figuracce.

 

Proprio per questo motivo ho deciso di specializzarmi ESCLUSIVAMENTE in trattamenti antimuffa per problematiche di condensa e ponti termici.

Questo mi ha permesso di poter analizzare migliaia e migliaia di casi dal 2010 e avere ben chiaro quali sono le cause del fenomeno e conoscere TUTTI gli errori e le disattenzioni di chi prima di te ha affrontato il problema.

 

Proprio perchè il SISTEMA Bastamuffa è diverso da qualsiasi rimedio temporaneo che trovi sul mercato, ho voluto fare questa tabella comparativa che spero faccia un po’ di chiarezza ed illustri tutte le caratteristiche del nostro trattamento. Puoi scaricarla cliccandoci sopra.

Se cerchi risparmio, una soluzione temporanea e semplicità d’uso puoi tranquillamente acquistare una delle pitture antimuffa che trovi in offerta nei migliori Brico e provare a dare un paio di mani di bianco dopo aver “pulito” la muffa con lo spray che il commesso di consiglierà.

Peccato che la primavera dopo potresti trovarti a rifare il lavoro se si dovesse scoprire che la tua muffa si formava per colpa dell’eccesso di umidità e condensa in casa.

Inoltre non avresti un trattamento garantito e certificato Classe A+.

Sai perchè nessuno pittura in inverno con l’antimuffa?

Perchè fa freddo, la pittura ha un odore che va via in una settimana e lo spray antimuffa è a base di candeggina.

Quindi è normale che ogni papà rimandi i lavori in primavera o estate perchè TECNICAMENTE è impossibile realizzarli a gennaio senza intossicarsi o morire di freddo.

 

Certo, se dovessi usare rimedi naturali come aceto, bicarbonato o acqua ossigenata, non avrai il problema dei cattivi odori.

Peccato che stai solo facendo la doccia alla muffa con questi rimedi della nonna.

Almeno non dovrai girare come una trottola per colorifici alla ricerca di una pittura.
In questo caso hai tutto in dispensa a costo zero!

Se solo funzionasse 🙂

(oh magari a qualcuno ha funzionato eh….)

Ai miei clienti non ha funzionato, prima che ti si gonfia la vena per l’indignazione che sto parlando male dell’aceto o dell’ammoniaca.

 

Poi c’è il pannello di polistirolo o il cartongesso.

Li puoi anche mettere a finestre chiuse (beh nel caso del cartongesso qualcuno dovrà mettersi in balcone a tagliare i supporti metallici con il flessibile ma fa nienteeeee).

Non sono “tossici” e nel giro di qualche giorno le tue pareti torneranno pulite e splendenti.

Sì, ma dietro il pannello che succede?

Beh questo non ci è dato saperlo.

O meglio, lo sapremo tra qualche anno quando la muffa riuscirà a farsi strada.

La brutta notizia è che non si sa di preciso quando questo avverrà.

Se sei fortunato possono passare tanti anni.
In caso contrario potresti avere brutte sorprese anche dopo pochi mesi.

Del resto, nascondere un organismo vivente dietro un pannello che non fa respirare i muri è come sperare di vincere alla lotteria piuttosto che cercarsi un lavoro.

Potresti anche vincere, ma le probabilità sono davvero basse che dietro pannello la muffa non esista più.

 

Un’ultima domanda.

Ma in tutta questa storia, come la mettiamo sul lato salute?

I dottori dicono che la muffa è un pericoloso allergene, quindi se inalato potrebbe crearci problemi respiratori o aggravare la situazione di chi già soffre di asma, rinite allergica, BPCO e allergie.

A maggior ragione come puoi dormire sonni tranquilli nascondendo un organismo che può farci ammalare dietro un pannello di polistirolo?

Considerando le ultime statistiche, il 33% dei clienti che ci contatta ci dichiara che qualcuno in casa soffre di patologie respiratorie o allergie CRONICHE.

 

Immagina come può essere la vita per queste persone che soffrono di :

  • Asma
  • Rinite allergica
  • Raffreddore cronico
  • Bronchite asmatica
  • Broncheolite
  • Rinite atipica
  • Tosse persistente
  • Broncospasmo
  • BPCO
  • Allergie varie

…e in più si trovano anche un problema di muffa in casa, magari nella camera da letto o, peggio ancora, nella cameretta del bambino.

A volte rimango senza parole quando ascolto storie di genitori che convivono quasi serenamente sia con la patologia cronica che con la muffa, sottovalutando il problema e i rischi che tutto questo può portare nella loro salute.

Proprio qualche giorno fa ho parlato con una giovane coppia che ha appena avuto un bambino.

Lei è asmatica e il bambino di due mesi dorme con loro in una mansarda ristrutturata ma che ha parecchi puntini di muffa in giro.

Sapendo benissimo di non poter usare candeggina e prodotti chimici (sia per non aggravare l’asma ma soprattutto per il neonato), ho suggerito a questa coppia di valutare il nostro KIT di PRONTO SOCCORSO che è il primo passo verso la risoluzione del problema di muffa, senza usare prodotti chimici pericolosi e senza odori in casa.

Utilizziamo solo prodotti certificati CLASSE A+ e con VOC=0 (o comunque inferiore a 1 e vicinissimo allo zero, tipo VOC= 0,01)

 

Insomma, come la vogliamo girare la questione è sempre quella.

La muffa porta malessere in casa e tante spese.

Sia per acquistare prodotti con la speranza di risolvere o tenere a bada, sia per le spese accessorie che dobbiamo sostenere per vivere in un ambiente più confortevole.

Ad esempio :

  • maggiori costi per deumidificatori,
  • riscaldamento nelle stanze fredde
  • spese mediche e farmaci per chi soffre di problemi respiratori
  • benzina consumata per girare per colorifici e brico alla ricerca della soluzione risolutiva
  • scatolette e sacchetti assorbiumidità per non far ammuffire armadi e vestiti

 

Sei sicuro che questo sia lo scenario in cui vuoi trovarti, sottovalutando un puntino di muffa che pulisci sempre con candeggina o gratti con la carta vetrata?

Se ho scritto più di 100 articoli in questo blog significa che il problema è così diffuso e crea così tanti disagi che purtroppo abbiamo materiali per altri 1000 articoli solo per raccontare le storie di chi si trova a combattere con la muffa.

 

Per mia fortuna, posso anche raccontare tante storie di successo delle famiglie che hanno provato il nostro trattamento e ora non passano i loro inverni a dannarsi dietro la muffa o a nasconderla dietro il presepe o l’albero di Natale.

Cosa ho fatto per aiutarli?

Prima di tutto ho ascoltato con molta attenzione la loro storia e non ho venduto loro una soluzione precompilata per portare la pagnotta a casa.

Ti invito a visitare la nostra pagina www.valutazionemuffa.it e ti renderai conto quanto lavoro ci sia dietro il nostro trattamento.

Tra me, i miei collaboratori, chi cura la grafica e il sito e tutti i miei alleati che non vedi di persona, siamo in tanti coinvolti in questa missione, ovvero rendere le case delle famiglie italiane il posto più bello dove vivere.

Cosa posso fare per te a questo punto?

Visto che sei arrivato fin qui devo farti innanzitutto i miei complimenti perché significa che non sei solo curioso ma ci tieni ad informarti sul problema muffa in casa tua.

Se vuoi vivere in una casa sana e che non sia un covo di malattie, hai solo un’opzione per collaborare con me e lo staff tecnico di Bastamuffa e ottenere GRATUITAMENTE e SENZA IMPEGNO un’analisi del tuo problema di muffa.

Clicca sul pulsante verde qui in basso e richiedi la valutazione gratuita della muffa.

Ti spiego tutto in maniera dettagliata nella pagina successiva.
Ti porterà via massimo 5 minuti di tempo in tutto per lasciarci i tuoi dati e compilare un veloce questionario.

A presto

Giuseppe

 

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