[VIDEO] Muffe da Incubo a Milano – Quando la convivenza con la muffa diventa insopportabile

Quando scrivo in questo blog che molta gente sta male per colpa della muffa non lo scrivo solo per raccogliere più visualizzazioni o per portare acqua al mio mulino.

Tutte le storie da incubo che hai letto su questo blog mi sono state raccontate dai clienti che ci contattano tutti i giorni tramite il sito valutazionemuffa.it.

Il caso di muffe da incubo di oggi mi vede coinvolto in prima persona, visto che sono andato a casa di Elena, una mamma preoccupata per la muffa che ha in casa.

Ho raccolto in un filmato di 16 minuti l’intera valutazione che ho fatto in un’ora e mezza a casa di Elena.

Nel video troverai :

  • Analisi della muffa con tampone per evidenziare il ceppo (Aspergillus o Stachybotrys)
  • Misurazione delle temperature delle pareti con termometro laser
  • Valutazione del problema e spiegazione del trattamento da applicare

Come vedi dalla copertina del video mi è toccato proteggermi con guanti e mascherina per salire sull’ultimo gradino della scala e raccogliere un campione di muffa da analizzare.

Ne avrei fatto volentieri a meno…ma questo è il mio mestiere e ti assicuro che ogni caso è sempre nuovo e mi da l’opportunità di ampliare la mia esperienza sull’argomento.

Guarda il filmato e poi proseguiamo con l’analisi.

Hai visto che disastro?

Se hai visto il video fino in fondo ti sarai fatto un’idea su quanto deve essere disgustoso respirare quella muffa, soprattutto la notte.

Casa nostra è il luogo dove ci sentiamo più sicuri.
Anzi, la camera da letto rappresenta il luogo dove ci sentiamo più al sicuro e lontani da qualsiasi pericolo.

A giudicare da queste foto non è proprio così…

Cominciamo dall’angolo più colpito.

muffa-soffitto1

In foto non rende.

Io ho visto quella muffa a 10 cm e c’è uno spessore in quella massa nera.

Cosa significa?

Che costantemente vengono diffuse spore per tutta la casa solo aprendo le finestre.

Andiamo avanti che è meglio…

muffa-davanzaleEcco il davanzale della vergogna.

Come avrai visto nel video qualche furbone ha pensato bene di nascondere il problema della muffa dietro un pannello di cartongesso.

Ecco il risultato.
Muffa negli angoli e chissà cosa si nasconde dietro.

Pensaci bene prima di nascondere la polvere sotto il tappeto, ricoprendo la parete con muffa con pannelli isolanti (sì, anche quelli di polistirolo).

muffa-finestra

Quella povera tenda sarà sicuramente piena di spore della muffa…

Che disastro!

muffa-lato

Completiamo la carrellata con l’angolo a destra.

Notare che sulla destra si intravedono dei tentativi recenti di pulizia.

Ok, ora non si vede più così tanta muffa…ma è solo questione di tempo.

Del resto questo muro è stato sbiancato un sacco di volte negli ultimi due anni ma alla fine la muffa è sempre tornata.

A questo punto ho imbracciato la mia fida pistola laser e preso qualche misura.

laser-angolo2 laser-angolo1

Guarda che strana la differenza di temperatura tra la foto di sinistra e quella di destra.

Si tratta di un punto freddo vicino allo stipite della finestra.

Eppure c’è una differenza di 1,7° a distanza di pochi centimetri.
20,7°C contro 19°C, a fronte di una temperatura ambientale di 22,6°C.

Quindi ben 3,6°C di differenza tra il punto più freddo e il resto della stanza.

Questo spiega perché PROPRIO LI’ si è formata muffa.

Andiamo avanti.

laser-davanzale1 laser-davanzale2

Siamo alla famigerata FINTA parete in cartongesso che dovrebbe isolare la zona sotto la finestra, come l’autore di questo scempio ha promesso ad Elena quando ha fatto i lavori.

Temperatura sopra la muffa 18,6°C.

Temperatura qualche centimetro più sotto 21,5°C

Temperatura dell’ambiente 22,6°C.

Te lo ripeto nuovamente.
Tra il punto più freddo e la temperatura ambientale ci sono ben QUATTRO (4) gradi di differenza.

TROPPI per non portare al fenomeno della condensazione sulle pareti.

Basta un laser del valore di 100 euro per evidenziarlo.

Mi fermo qui perché ripeterei cose già dette nel video.

Per la tranquillità di Elena ho fatto un test della muffa per scongiurare pericoli maggiori.

test-muffa-2

Come hai visto nel video, ho recuperato un campione di muffa dalla zona più colpita e l’ho mescolato con il liquido reagente contenuto nel cappuccio del tampone.

Ho quindi inserito qualche goccia nelle due piastrine e atteso una decina di minuti.

Per fortuna risultato NEGATIVO, quindi niente Aspergillus o Stachybotrys, i due ceppi di muffa più pericolosi.

Cos’altro aggiungere a quanto ho scritto e detto a casa di Elena?

La muffa è una minaccia seria e va trattata con la stessa serietà con cui scegli un biscotto senza olio di palma perchè hai letto su internet che fa male alla salute (ma sarà vero?).

Solo che sembra che a differenza di alcune mode passeggere (vedi olio di palma e carni rosse), della muffa non se ne sente parlare in modo serio.

Quindi ce la teniamo tranquillamente o continuiamo a pulirla con candeggina.

Tanto cosa vuoi che succeda?

Beh caro lettore o lettrice di questo blog, ti assicuro che molti dei clienti che ci contattano tutti i giorni hanno avuto seri problemi di salute e solo dopo aver toccato il fondo hanno deciso di intervenire.

Tipico comportamento di chi appena sente la parola “PREVENZIONE” si fa prendere dall’orticaria.

Possiamo continuare a nascondere la testa sotto la sabbia ma il problema non cambia.

Senza una strategia efficace la muffa continuerà a ritornare.

Non trovi che i costi per imbiancare ogni anno (oltre che il fastidio generato) siano una spesa che non dovrebbe far parte del tuo bilancio familiare?

In queste pagine non ti propongo soluzioni miracolose.
Quello che scrivo e ripeto allo sfinimento è che senza un’analisi accurata di ogni caso faremo solo tentativi a caso.

A volte si “risolve” con 2 litri di candeggina e finestre spalancate.
Molti sostengono di aver risolto con quella pittura antimuffa buona che gli ha suggerito l’amico che se ne intende.

Non metto in dubbio che si possa risolvere anche con soluzioni che la mia azienda non tratta.

Devo però segnalare che il 100% dei potenziali clienti che ci contatta ha già provato :

  • candeggina
  • acqua ossigenata
  • ammoniaca
  • aceto
  • bicarbonato
  • pitture antimuffa
  • pannelli di polistirolo
  • cartongesso

…senza aver MAI risolto.

Se stai leggendo questo articolo evidentemente anche tu sei uno degli “sfortunati” che non risolve coi rimedi di internet nonostante tutti intorno a te sembra ce l’abbiano fatta.

Purtroppo non sono in grado di spiegarti i motivi di questa sfortuna cronica.
Certamente posso dirti che chi ti dice che ha risolto non ti fa il bollettino settimanale e ho imparato nel mio lavoro che l’argomento muffa è un tabù tanto quanto il sesso o quanto votare Berlusconi (ai tempi d’oro).

Chiedi in giro tra i conoscenti quanti hanno muffa e in casa e scoprirai che QUASI NESSUNO ce l’ha (e chi dice di averla ha solo un “puntino”).

Miracolo….o vergogna?

Ai posteri l’ardua sentenza.

Io continuo nella mia piccola rivoluzione silenziosa contro la muffa e sempre più clienti decidono di combattere attivamente questo ospite sgradito e si mettono in gioco, studiando e collaborando con il nostro staff tecnico fornendoci quanti più dettagli possibili sul problema.

Davvero pensavi che il miracolo lo facciamo noi dall’altra parte di un telefono?

Mi sa che ancora non ci conosci bene.
Per sconfiggere la muffa o si gioca di squadra o farai un buco nell’acqua per l’ennesima volta.

Noi facciamo la valutazione, ovvero studiamo tutte le informazioni che ci metterai a disposizione insieme alle foto della tua casa.

Alla fine però il lavoro lo fai tu, con il nostro manuale e con un’assistenza telefonica al limite dell’invadente (nel senso che ci puoi chiamare in qualsiasi momento e noi ti daremo sempre una mano).

Tutto inizia da un semplice gesto : richiedi la nostra valutazione gratuita della muffa.

Vuoi ricevere anche tu una valutazione gratuita per eliminare definitivamente la muffa ? 

Ecco come devi procedere :

1 ) Inviami quante più foto possibili e dettagliate (meglio ancora se fai anche qualche video) tramite whatsapp al numero 340 – 77.92.870.
Mi raccomando indicami in un messaggio dopo aver allegato tutte le foto, il tuo nome e cognome e la tua email.

Solo così mi sarà possibile identificare e gestire la tua richiesta nel più breve tempo possibile.

Un consiglio. Se mandi foto di diversi ambienti dividile scrivendo un messaggio su whatsapp che ci spieghi a quale stanza si riferisce. Ci semplificherai di tanto la vita.

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Se preferisci usare una mail , invia le immagini all’indirizzo foto@bastamuffa.com, specificando i tuoi dati e come oggetto “Foto Muffa  [tuo nome]”.

Se le foto sono troppo grosse ricordati che puoi usare siti tipo Wetransfer.com o Dropbox per inviarcele, sempre all’indirizzo foto@bastamuffa.com

Ti chiedo inoltre, ti investire 3 minuti del tuo tempo per compilare il questionario qui sotto.

E’ composto da 8 domande per me importantissime per capire il tuo problema, così quando il tecnico ti contatterà avrà già in mano il quadro della situazione e non ti farà mille domande! 🙂




Vuoi una procedura ancora più semplice?

Clicca sul bottone di Facebook qui in basso e inviaci le foto direttamente dal tuo account di Messenger, sia da computer che da cellulare.

Così la nostra risposta sarà ancora più veloce e sarai in contatto con il tecnico che si occupa della tua valutazione in tempo reale.

Ricorda di compilare subito il questionario qui sotto!

chat

Nel video qui sotto ti spiego in 2 minuti come richiedere la valutazione della muffa e risolvere finalmente il tuo problema di muffa.

Il tuo nome e cognome (richiesto)

Padrone di casa o in Affitto?
Padrone di casaIn Affitto

La tua email (richiesto)

Indirizzo

Città (richiesto)

Numero di cellulare (richiesto)

1) Da quanto tempo hai questo problema?

2) In quali stanze si presenta la muffa ? Descrivimi il tuo problema specificando le misure delle stanze colpite da muffa (es 4x3x2,70h)

3) Che tipi di trattamento hai fatto in passato e che risultati hai ottenuto?

4) Hai bambini piccoli che potrebbero respirare le spore della muffa ? Se sì, che età hanno?

5) Hai mai usato candeggina per pulire la muffa e con che risultato?

6) Hai avuto problemi di muffa dopo aver cambiato i vecchi infissi con un modello più isolante?

7) Usi un deumidificatore nella stanza dove c'è muffa? Qual è il livello di umidità della stanza?

8) Stendi panni umidi nella stanza dove si è formata muffa?

9) Come ci hai conosciuto? In che modo hai saputo della nostra esistenza la prima volta?
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10) Hai già inviato le foto del tuo problema tramite mail o Whatsapp (al numero 3407792870)? Se sì, indicami come le hai inviate in modo da poterti identificare. Ricordati che senza immagini la valutazione non potrà essere effettuata.

Approvazione privacy (*)
Privacy

FINE DELLA TUA PARTE!

Non dovrai fare altro. Ora tocca a noi metterci in contatto con te!

Verrai contattato da un nostro tecnico entro 24 ore e ancora prima da un nostro operatore che ti darà subito le informazioni necessarie per proseguire con la valutazione.

Il mio impegno è totale per rendere questa procedura sempre più veloce e semplice per il cliente. Ho solo bisogno che tu mi invii delle foto dettagliate del tuo problema su WhatsApp.


Prima di lasciarci

L'articolo è finito, e spero ti sia piaciuto e soprattutto possa esserti utile per capire se e come usare i prodotti antimuffa nella tua casa.
Prima di lasciarci però ti chiedo una piccola CORTESIA: ripagami lo sforzo che impiego nella stesura di questi contenuti semplicemente facendo click sul tasto di condivisione del tuo social network preferito.

A te non costa nulla, per me è invece fonte di grande soddisfazione :-)

Ciao e ci vediamo al prossimo articolo!

Giuseppe
Bastamuffa.com

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