Muffe da Incubo 6 – Quando la muffa in una settimana può rovinarti la vita…

 

Questo è il trailer che introduce la storia di oggi.

No, non sono diventato videomaker,  ma ho voluto testare le potenzialità del mio Mac per poter realizzare in futuro delle video guide per aiutarti sempre di più nell’eterna lotta contro la muffa.

La storia di oggi mi fa venire solo i brividi a raccontarla.

Forse per la prima volta, anche io mi sono trovato di fronte ad una minaccia mai affrontata fino ad oggi.

Non così forte e così rapida….

Ma partiamo dall’inizio.

Ricevo queste immagini dal padrone di casa che mi ha contattato per richiedere una Valutazione del suo problema di muffa.

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Ricordo che quel giorno il telefono segnalava così tante notifiche che pensavo fosse andato in tilt.

In realtà erano le foto del sig. Raffaele che arrivavano a grappolo.

Una ventina di foto almeno.

Questa volta mi sono arrivate prima le foto e poi ho scoperto la storia.

Immaginerai anche tu, vedendo le foto, che si trattava SICURAMENTE di un problema vecchio che è non è stato fermato in tempo e quindi la muffa ha avuto il tempo di espandersi con tutta calma.

Invece non era così.

Quando ho chiesto spiegazioni al sig. Raffaele sono rimasto senza parole.

In pratica una settimana prima il muro era integro e bianco.

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Nel giro di una decina di giorni si è formata tutta la muffa che vedi nelle foto.

Praticamente da zero.

Non c’è angolo della casa che si sia salvato.

Questa volta sono stati colpiti punti che solitamente non capita vedere ammuffiti.

Non mi è capitato spesso di vedere la parete contro calorifero così nera in così pochi giorni……….

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La muffa non ha risparmiato nemmeno la candida tenda che adesso andrebbe sterilizzata!

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Il grosso problema affrontando formazioni di muffa così fitte e addirittura a rilevo è  :

COME DISINFETTARE LA MUFFA IN SICUREZZA ?

Esatto!

Devi capire che ci vuole la massima prudenza nel trattare questo tipo di muffa ?

Vuoi sapere perchè ?

Qualunque gesto che muova e diffonda nell’aria le spore della muffa può avere queste conseguenze :

  • crea seri problemi di salute agli abitanti della casa (soprattutto se ci sono bambini)
  • la muffa si diffonde ulteriormente

Insomma un circolo vizioso.

Un altro comportamento SBAGLIATO che molti tengono quando c’è tanta muffa è di attaccare il deumidificatore.

Come tutti sappiamo questo benedetto elettrodomestico ci salva la pelle (anzi le ossa) quando ci troviamo in ambienti molto umidi e il risultato si vede nelle taniche di acqua che ogni notte si raccolgono.

C’è solo un pericolo ad usare il deumidificatore quando hai già muffa.

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Nel rimuovere l’umidità dall’ambiente, il macchinario soffia aria e muove le spore della muffa, diffondendole per tutta la casa.

Quindi il rischio è di trovarsi una stanza che non ha muri freddi, piena di muffa.

Stai attento quindi, se hai muffa in casa, ad attivare senza criterio questi apparecchi.

L’aria è il miglior mezzo di trasporto per diffondere le spore della muffa.

Tornando al nostro caso impossibile di oggi.

Come si può sterilizzare quella muffa nerissima e così diffusa?

Ti dico subito che non è una buona idea usare l’antimuffa in crema direttamente sopra la muffa.

Sporcheremmo il nostro composto bianco con la muffa trasportata dal pennello.

Un disastro insomma.

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Il consiglio che ho dato al sig.Raffaele, per tutelare la sua salute e neutralizzare la muffa più nera (e cancerogena) è stato quello di usare un igienizzante liquido concentrato (ma senza cloro e altre sostanze tossiche!) per disinfettare la parte superficiale della muffa in tutta sicurezza, prima di utilizzare il fondo antimuffa in crema.

Solitamente non lo consiglio a cuor leggero, tranne che non sia strettamente necessario.

Se posso evito volentieri, come si evita di prendere l’antibiotico al primo colpo di tosse.

Ma se non ci sono altre soluzioni, come in questo caso, si devono fare 2 trattamenti disinfettanti prima di poter pitturare in tutta sicurezza.

Dopo aver disinfettato il muro resterà ancora nero, ma le spore della muffa saranno neutralizzate.

Segue quindi il classico trattamento a base di prodotti termoisolanti ECOLOGICI, Classe A+ e VOC inferiore a 1 da applicare a seconda del livello di isolamento necessario.

Senza questo prodotto non ce l’avrei mai fatta a garantire il risultato al sig.Raffaele, che adesso sa cosa deve fare per risolvere il suo problema.

 

Che diavolo è la muffa qui sotto ?
Sembra un alveare di api !!!!!!! :-O

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E’ solo il muretto del calorifero che è DIVORATO dalla muffa.  Fa paura solo a vederla!!!!

 

Ti faccio una domanda :

Come avrei potuto elaborare un trattamento così complesso se non avessi prima visionato tante foto, studiato planimetrie e soprattutto aver investito un’oretta al telefono con lui in più riprese, per capire a fondo la sua situazione ?

Immagina la classica scena del sig. Raffaele che va al colorificio e il dialogo che potrebbe uscirne :

Raffaele : Buongiorno ho un problema di muffa molto diffusa in tutta la casa, cosa può darmi?

Negozio : Buongiorno, abbiamo un ottimo spray antimuffa da spruzzare direttamente sopra la muffa e poi una pittura antimuffa di marca

Raffaele : Ma io ho tanta muffa. Funzionerà ?

Negozio : Si , si non si preoccupi. Ne vendiamo tanti.

Ammesso che Raffaele possa anche aver speso 5 minuti per raccontare che la sua muffa si è formata in 7 giorni dal nulla, cosa sarebbe cambiato nella vendita per il titolare del colorificio?

NULLA!

Perchè comunque il negozio disponeva di quei 2-3 prodotti e quelli doveva vendere.

Non ne faccio una colpa, per carità, però un problema così grave merita ben altro trattamento.

Forse nemmeno io avrei potuto risolvere una situazione del genere 5 anni fa quando non esistevano tanti dei prodotti che vendo oggi.

Ci troviamo di fronte a cambiamenti climatici che stanno sconvolgendo i nostri inverni e purtroppo anche le nostre vite.

Lo posso testimoniare perchè nell’ultimo anno le richieste di aiuto da Sud Italia sono letteralmente esplose e purtroppo proprio a sud evidenzio i casi peggiori.

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Che tu abbia una casa antica senza isolamento o una casa classe A appena costruita e ti senti al sicuro nel tuo appartamento super coibentato sappi che c’è un fattore che non possiamo controllare :

IL CLIMA

Un’alluvione, il crollo delle temperature, l’inverno che in realtà sembrava primavera sono solo alcuni dei fattori che rendono qualsiasi abitazione a rischio muffa.

Considera poi che certe migliorie tipo infissi a taglio termico e cappotti esterni, a volte giocano a nostro sfavore perchè rendono la cosa così sigillata che alla fine soffre degli stessi problemi di condensa di chi non ha nessuna protezione.

Alla luce di quanto ti ho detto, è indispensabile avere un trattamento che sia cucito su misura dell’abitazione e delle sue problematiche.

Se bastassero due prodotti per soddisfare tutti sarei più felice anch’io, che lavoro con almeno 8 prodotti termoisolanti diversi, combinati tra loro per ottenere sempre il miglior risultato.

Ti auguro di non passare mai un weekend come quello che ha passato il sig. Raffaele, che si è trovato di punto in bianco invaso dalla muffa.

Se la muffa si sta formando, non ignorarla o sciacquarla con candeggina.

Quello che non risolvi oggi ti costerà molto più caro domani, sia in termine di salute che in spesa per rimediare.

 

Cosa posso fare per te a questo punto?

Se sei arrivato fin qui devo farti innanzitutto i miei complimenti perché significa che non sei solo curioso ma ci tieni ad informarti sul problema muffa in casa tua.

Come ti dicevo hai solo un’opzione per collaborare con me e lo staff tecnico di Bastamuffa e ottenere GRATUITAMENTE e SENZA IMPEGNO un’analisi del tuo problema di muffa.

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