Muffa in camera da letto dei bambini : Come intervenire in maniera definitiva e senza prodotti tossici

Muffa in camera da letto dei bambiniL’articolo di oggi è dedicato ai tantissimi genitori che ogni giorno ci contattano, preoccupati per la salute dei loro bambini che sono a contatto con la muffa in camera da letto.

Le foto che vedrai in questo articolo sono state scattate proprio da un papà o una mamma esasperati dal problema e con un bambino che, a contatto con la muffa, si è ammalato.

Non ti nego che mi viene il magone quando vedo immagini simili, pensando a come spesso si affronta il problema in maniera così superficiale.

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Come tutte le camere della casa, anche la cameretta dei bambini non è esente da formazioni di muffa.

Il motivo è molto semplice ed è sempre quello di cui parlo in questo blog.

I muri esterni hanno una temperatura molto più bassa (soprattutto in alcuni punti) e quando in inverno ci sigilliamo in casa e accendiamo i riscaldamenti, la condensa che si forma naturalmente non viene più smaltita in maniera ottimale e si deposita dentro la muratura.

Alla lunga (o anche in pochissimi giorni) il fenomeno degenera nella muffa nera e verdognola che magari anche tu hai avuto in casa tua.

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Se quando il problema tocca la nostra camera, possiamo illuderci che con un colpo di straccio imbevuto di candeggina è tutto risolto, non possiamo permetterci questa condotta quando ci sono dei bambini in mezzo.

Il motivo è molto semplice.

Se già per un individuo adulto la muffa è una minaccia seria, per un bambino è REALMENTE un pericolo per la salute.

E non te lo dico per fare terrorismo psicologico.

Basta cercare su google la parola MUFFA associata a BAMBINI per capirlo.

Eppure tanti genitori continuano ad ignorare il problema o ad utilizzare rimedi sbagliati o addirittura pericolosi.

Devi sapere che il 70% dei miei clienti è un genitore che ha almeno un figlio di età inferiore a 8 anni.
Proprio in questi casi la nostra valutazione deve essere ancora più attenta e, oltre che puntare a risolvere il problema muffa, deve tutelare la salute del bambino con un trattamento adeguato.

Finalmente tanti genitori si sono resi conto che “quel puntino di muffa” non si può sottovalutare.
Spesso questa scoperta è accompagnata da qualche problema di salute del loro bimbo come le allergie da muffa.

Mi raccontava un papà in un colloquio telefonico, di essersi accorto che il suo bambino questo inverno aveva sempre uno strano raffreddore ricorrente e tossiva come fosse allergico.

Eppure la casa era pulita e tutto era curato nei minimi dettagli.

TRANNE UNO.

La cameretta del bambino aveva delle “tracce” di muffa.

Ti mostro un video per spiegarti cosa NON deve mai succedere a casa tua, se non vuoi ulteriormente preoccuparti della salute dei tuoi bambini.

Se anche a te si è chiuso lo stomaco pensando a come può stare un bambino in una cameretta con così tanta muffa, leggi il continuo della storia.

Mi raccontava questo genitore che nonostante pulizie varie con candeggina e spray antimuffa si era accorto di una cosa.

Quando ha fatto dormire il bambino nella sua camera da letto, ha notato immediati miglioramenti nel raffreddore e crisi di tosse che il bambino aveva.

A quel punto ha provato a portarlo dai nonni e il bambino nel giro di pochi giorni era praticamente guarito.

ERA COLPA DELLA MUFFA CHE AVEVA IN CAMERA DA LETTO!

Qui in Italia, a differenza che in America, i dottori difficilmente diagnosticano delle malattie dovute alla muffa, però il problema esiste.

Se sai cos’è la muffa e come agisce nel nostro sistema respiratorio non c’è bisogno che ti rispiego la storiella della spora respirata che entra nei polmoni e crea, a seconda dei casi, crisi respiratorie, asma e altri fastidi che possono diventare cronici.

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Potrei farti vedere centinaia di foto di muffa nelle camerette dei bambini ma credo possa bastare.

Se stai leggendo questo articolo vuol dire che hai già un problema e magari hai già chiesto la nostra valutazione.

Partiamo dalle cose da NON fare quando ti trovi a che fare con muffa nella camera dei tuoi figli.

  • non grattare o spazzolare la muffa “a secco”
  • non spruzzare sulla muffa candeggina o un qualsiasi prodotto chimico a base di cloro (nella speranza di togliere la macchia e dormire sonni tranquilli)
  • non usare pitture antimuffa che contengono biocidi, formaldeide e altre sostanze tossiche ammesse nei quantitativi imposti dall’UE ma pur sempre TOSSICHE !
  • se c’è molta umidità nell’ambiente ma si è formata la muffa, non usare un deumidificatore pensando di asciugare la stanza. Diffonderai ulteriormente le spore

Ci troviamo di fronte a DUE minacce quando dobbiamo risanare la cameretta dei bambini

  1. LA MUFFA
  2. I PRODOTTI TOSSICI CHE APPLICHIAMO SOPRA LA MUFFA (e che non ci aiutano realmente a togliere la muffa da muro)

In pratica a volte il rimedio è peggiore del male.

E in questo caso non è un modo di dire ma è la normale routine di gestione del problema di tantissimi genitori.

Quando cerchi una soluzione al tuo problema non hai molte opzioni.
Oltre che passare le notti insonni su internet cercando un rimedio, ti rivolgi ad un colorificio che INEVITABILMENTE ti vende uno spray con candeggina/cloro e poi la classica pittura antimuffa imbottita di biocidi e altri disinfettanti “forti”.

Se hai fatto comunque il massimo per tutelare la salute dei tuoi figli sei comunque un eroe e non hai colpe anche se il trattamento fallisce 🙂

Il problema è che pur tollerando di applicare prodotti aggressivi e tossici in casa, traslocando per 10 giorni i bambini dai nonni, alla fine non abbiamo risolto e questo è davvero frustrante (oltre che costoso).

Peccato che chi usa spray e pitture per camerette dei bambini antimuffa sta facendo due azioni dannose :

  1. Non disinfetta realmente la muffa ma sta “pulendo” una macchia nera con un detersivo (tossico)
  2. Pittura un muro freddo con una normale pittura al quale è stato aggiunto un principio attivo aggressivo (biocida) ma il muro resta freddo come prima.

Questo che ti racconto, oltre ad essere frutto della mia esperienza diretta, mi viene confermato dalle decine di questionari che ricevo ogni giorno.

Ti pubblico qualche schermata del questionario tanto per darti un’idea.

questionario muffa1

Ovviamente è piuttosto facile dimostrare l’inefficacia della candeggina come rimedio antimuffa.

Il problema è che non sempre abbiamo la consapevolezza o le informazioni per capire che questi prodotti sono nocivi oltre che inefficaci.

 

questionario muffa2

 

Fatta questa lunga premessa ora vorrei spiegarti come lavoro io.

Una volta compreso che non basta usare uno spray e una pittura antimuffa qualsiasi, ho imparato a “leggere” e capire le etichette di questi prodotti.

questionario muffa3

Ti sembra una cosa banale ?
Diamo un’occhiata cosa c’è scritto dietro il tuo spray antimuffa :

sprayantimuffa

 

Ormai siamo abituati a vedere questi simboli anche sui detersivi che nemmeno ci facciamo più caso al loro significato.

Basta leggere la tabella sotto :
Questo spray che può liberare gas pericolosi (cloro) soprattutto a contatto con acidi, è  PERICOLO PER LA SALUTE e  PERICOLO PER L’AMBIENTE ACQUATICO.

Punto.
A te le conclusioni.

deter

Sei sicuro che è proprio questo che vuoi far respirare ai tuoi figli ?

Il mio approccio negli anni è stato quello di fornire una soluzione funzionante ma senza scendere a compromessi con la chimica.

Non è facile trovare in commercio prodotti certificati senza sostanze tossiche, ma per fortuna ho trovato i produttori giusti che possono fornirci un trattamento al 100% ecologico, privo di odori sgradevoli durante l’applicazione ma soprattutto senza composti nocivi per la salute.

Mi aiuto con qualche esempio.

Il parametro per confrontare le pitture è indicato in una minuscola etichetta seminascosta nel retro della latta.

Si chiama VOC e misura la quantità di COMPOSTI VOLATILI che vengono rilasciati nell’aria dalla pittura dopo l’applicazione.

Hai mai pensato al fatto che anche dopo che hai pitturato continui a respirare sostanze tossiche ?

L’Unione Europea evidentemente sì e finalmente dopo tanti anni senza un regolamento, a partire dal 2007 ha imposto ai produttori di dichiarare la quantità di queste sostanze contenute nelle pitture e soprattutto LIMITARLE ad un livello più basso possibile (imposto per legge).

Senza entrare troppo nel tecnico, tra i VOC fa parte anche la famigerata FORMALDEIDE, noto composto cancerogeno che troviamo (in dosi consentite…) anche nei detersivi e persino negli alimenti.

Dal 2010 il massimo valore di VOC consentito è di 30g/litro.

Sicuramente non un valore paragonabile agli sconosciuti livelli di sostanze tossiche che c’erano nelle pitture negli anni 70 e 80.
Hai mai fatto caso che i nostri nonni pittori usavano materiali così bianchi e coprenti che per una decina d’anni non si doveva più pitturare ?

Persino la muffa era difficile a formarsi, ricoperta da così tante sostanze chimiche (e tossiche!).

Qui in basso ho estrapolato i valori di VOC di due pitture.

La prima è un’antimuffa “classico” con additivo antimuffa a base di biocidi. Ovviamente non è un prodotto che fa parte del mio trattamento.

Come vedi VOC = 30, il massimo consentito.

antimuffa

Qui sotto invece abbiamo la pittura che utilizziamo nei nostri trattamenti e a seguire i prodotti di fondo e disinfettanti che faccio applicare per neutralizzare la muffa.

antimuffa eco
2015-09-29 18.02.01

2015-09-30 09.20.30

2015-09-29 18.02.49

Come puoi notare, tutte e quattro le etichette hanno un denominatore comune.

Il livello di VOC (o COV detto all’italiana) è INFERIORE a UNO.

Questo implica che, ad esempio, la pittura può fregiarsi di questa IMPORTANTISSIMA certificazione :

formaldeide-free

NON CONTIENE SOSTANZE DANNOSE PER LA SALUTE e FORMALDEIDE

Sono ancora pochissime le pitture certificate Classe A+ sul mercato.
Non appena è stata introdotta una vernice compatibile con il mio trattamento e con queste caratteristiche, l’ho immediatamente inserita nel mio catalogo, eliminando tutti gli altri prodotti che non fossero altrettanto certificati.

Non c’è risparmio che tenga davanti la mia tranquillità di consigliare un trattamento (finalmente) sicuro per la muffa in camera da letto!

Dal punto di vista pratico, usare prodotti certificati e con VOC inferiore a 1 ti da i seguenti vantaggi :

  1. Oltre ad eliminare il problema della muffa, della condensa e dei ponti termici, NON TI AVVELENI con le sostanze chimiche rilasciate dalle pitture
  2. Il trattamento è COMPLETAMENTE inodore e può essere applicato anche in inverno e a finestre chiuse.
  3. Non essendoci composti volatili, non respiri nei mesi successivi le solite sostanze chimiche rilasciate dalle pitture (tipo formaldeide).
  4. Non contribuirai a diffondere composti tossici nell’ambiente

Ti sembra poco ?

Spero di averti chiarito ogni dubbio sul fatto che non puoi applicare in casa tua, e soprattutto in camera da letto, il primo prodotto antimuffa che ti propongono, ma devi LEGGERE e STUDIARE cosa ti stai portando a casa.

Nel nostro caso è piuttosto semplice.

ESIGI sempre che i prodotti che ti vendono siano senza etichetta di pericolo e con VOC inferiore a 1.

Solo così avrai scelto il meglio per tutelare la salute dei tuoi figli….e anche la tua! 🙂

Se non hai ancora risolto il tuo problema di muffa in camera e sei ancora bloccato tra spruzzini antimuffa, candeggina e le solite pitture, chiedici un parere tecnico senza impegno e soprattutto una VALUTAZIONE gratuita del tuo problema.

E’ lo strumento con cui lavoriamo tutti i giorni.

Per nostra politica aziendale, NON possiamo e NON vogliamo venderti dei prodotti finchè non abbiamo studiato il tuo caso in maniera dettagliata.

Come facciamo a creare il trattamento su misura per te, senza venire a domicilio ?

Semplice.

Dovrai rispondere a quindici domande del nostro questionario e inviarci quante più foto/video possibili via email o whatsapp.

Poi avrai uno scambio di informazioni con un nostro tecnico che ti spiegherà, dopo aver raccolto ulteriori dati, come devi procedere.

Alla fine di tutto questo processo ne saprai abbastanza per poter decidere serenamente come procedere.

magine in basso e richiedi immediatamente una valutazione gratuita del tuo problema.

 

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Giuseppe Tringali

Giuseppe Tringali

Fondatore di Bastamuffa.com
Dal 2010 esperto di fiducia per più di 7000 famiglie che hanno risolto il loro problema di muffa da condensa

Giuseppe Tringali

Giuseppe Tringali

Fondatore di Bastamuffa.com
Dal 2010 esperto di fiducia per più di 7000 famiglie che hanno risolto il loro problema di muffa da condensa

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Metodo Bastamuffa – DA DOVE INIZIARE?

FASE 1 – PRIMI PASSI

Leggi / guarda / scarica le risorse gratuite per approfondire l’argomento e diventare un vero “esperto di muffa”:

FASE 2 – ANALIZZA e RISOLVI IL TUO PROBLEMA:

Scopri il sistema per sconfiggere la muffa da condensa
⇒ www.metodobastamuffa.com
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Per risolvere le cause della muffa da condensa ecco i passaggi per ricevere la nostra consulenza gratuita:

Kit di Analisi per identificare il ceppo di muffa e la sua pericolosità ⇒ www.sosmuffa.com

Preferisci un contatto umano diretto?
Chiamaci allo 0243114183 dalle 9 alle 20 o scrivi a Cristina su Whatsapp al 3407792870. Siamo sempre a tua disposizione!

Benvenuto nella famiglia di Bastamuffa!

Se vuoi diventare uno dei nostri Eroi che ha sconfitto definitivamente la muffa da condensa e salvato i propri cari da “fastidi” di salute dovuti ad un’eccessiva e prolungata esposizione alle spore, siamo qui per aiutarti!

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