Muffa in bagno sopra il box doccia : come fare per risolvere e non respirare più vapori pieni di spore di muffa!

Diciamolo, fare la doccia è un piacere.
Ci rigenera e rinfresca….

Ma come sarebbe fare la doccia in un bagno del genere ?

muffa

No, non c’è stato nessun incendio.

E’ “solo” muffa in bagno !!!!

Ti faccio vedere la situazione di quella parete con un ulteriore scatto con termometro laser.

muffa bagno temperatura

Questa l’ho scattata personalmente dentro un box doccia.

Non è proprio un bello spettacolo, considerato che proprio quella parete è alle spalle di chi si fa la doccia.

La padrona di casa che mi ha chiamato, dopo aver richiesto una valutazione tramite il nostro sito www.valutazionemuffa.it, mi ha raccontato che ha questo problema da parecchi anni.

Era molto imbarazzata e mi ha chiesto di non fare il suo nome.

Posso capirla.
Con un problema del genere, mai risolto, c’è parecchio da vergognarsi, sopratutto quando si ricevono ospiti.

Ma come si è potuto arrivare ad un disastro del genere ?

Finora la muffa è stata trattata con i classici rimedi : spray e pittura antimuffa.
Purtroppo la muffa si è sempre riformata nel giro di un inverno.

Guarda che differenza di temperatura si nota con la termocamera.

Ci saranno almeno 2/3°C di differenza tra muro esterno e resto del bagno.

termocamera bagno

Forse non si nota dalle foto ma sulle soffitto ci sono delle zone un po’ gonfie.

Guarda cos’è successo quando abbiamo rimosso un po’ di vecchia vernice bianca :

muffa soffitto bagno

Si è letteralmente staccato tutto il soffitto e sono saltati diversi strati di pittura.

Un disastro nel disastro.

Questa è la conseguenza di anni e anni di umidità e condense che hanno indebolito la scadente pittura a tempera che è stata messa sui muri.

Purtroppo i lavori sono stati fatti dal figlio della signora che di mestiere non è proprio un imbianchino, usando anche dei materiali scadenti comprati al centro commerciale.

Ma facciamo un passo indietro.

Torniamo al nostro muro color grigio muffa.

muffa in bagno

La situazione è precaria.

C’è muffa quindi non si può spazzolare il muro e allo stesso tempo l’intonaco è fragilissimo.

Cosa fare quindi ?

La prima cosa che ho fatto è parlare con l’imbianchino che si sarebbe occupato di applicare i nostri prodotti.

Come saprai, fornisco sempre insieme ai prodotti che compongono il trattamento BASTAMUFFA, un manuale di istruzioni CARTACEO, che ti spiega passo passo la sequenza di prodotti da applicare e come farlo con il massimo risultato.

Se il lavoro lo fai tu, solitamente sono tranquillo perchè sono sicuro che seguirai ogni riga di quel manuale per fare il miglior lavoro possibile.

Del resto è casa tua e non puoi permetterti di essere superficiale nell’applicare dei prodotti che non conosci.

Ma cosa succede se affidi questo delicato compito ad un imbianchino, che magari non ha mai usato questi prodotti ?

Qui si entra in un campo minato.

Non si tratta di applicare a caso dei prodotti come fossero le solite pitture antimuffa.
In questo caso c’è da seguire alla lettera il trattamento che abbiamo stabilito con la valutazione.

Preferisco sempre parlare con l’imbianchino incaricato dei lavori per evitare brutte sorprese a lui e al suo cliente.

E se proprio non è possibile, delego il cliente ad “istruire” l’imbianchino sulle fasi del lavoro.

Del resto, se la pittura ha una diluizione del 10% e una resa di 40mq per latta, non possiamo diluirla al 30% come un lavabile e farla rendere 80mq.

Questo equivale a buttare letteralmente soldi dalla finestra e non avere nessuna garanzia dei successo.

Anche se compri i prodotti da noi.

Quindi, scegli con cura la persona a cui deleghi il lavoro e accertati che l’imbianchino eseguirà alle lettera le tue direttive.

Ma torniamo al nostro bagno.

Come ti dicevo abbiamo due problemi :

  • c’è un sacco di muffa in quella parete fredda
  • la vecchia vernice si sta staccando

Quindi se usassimo il nostro fondo in crema sopra quel muro grigio succederebbe una cosa del genere (ho trovato la foto su internet)

pittura

In pratica il fondo in crema contribuirebbe a far distaccare la vecchia vernice con la muffa attaccata.

Risultato : sprechiamo prodotto e non abbiamo disinfettato in maniera adeguata.

Cosa ho fatto in questo caso?

Ho usato prima di asportare la vernice da pareti e soffitto, un disinfettante liquido senza biocidi, totalmente atossico.

Si applica a pennello direttamente sulla muffa.

Dopo aver bagnato ABBONDANTEMENTE la parete con il pennello, si aspettano 6-8 ore che l’azione antibatterica venga compiuta.

A questo punto non sarà un problema asportare la pittura vecchia che si stacca. Ovviamente con delicatezza visto che le spore morte sono dannose e pericolose tanto quelle vive.

Ti ripropongo la foto del soffitto per farti capire i passaggi effettuati :

muffa soffitto bagno

  • Prima di staccare tutto abbiamo disinfettato con un prodotto efficace (senza cloro e candeggina ma con il principio attivo che ci serve).
  • Poi abbiamo applicato una mano di fissativo acrilico visto il fondo molto polveroso.
  • Infine abbiamo usato uno stucco anti-umidità (tipo quello che consiglio per problemi di umidità di risalita) e ripristinato il fondo.

Dopo questa operazione siamo finalmente pronti per iniziare davvero il trattamento BASTAMUFFA.

Hai notato che questo scherzetto ha obbligato il cliente a spendere ulteriori soldi e tempo per riparare un soffitto rovinato dai precedenti trattamenti (completamente sbagliati) ?

Cura sempre le pareti, altrimenti il conto da pagare dopo sarà molto più salato!

Andiamo avanti perché il lieto fine si sta avvicinando! 🙂

muffa dopo

Finalmente si inizia a ragionare.

Dopo aver disinfettato e stuccato la parete abbiamo applicato il fondo disinfettante in crema.

Sì, in pratica abbiamo disinfettato due volte con due prodotti diversi.

Entrambi privi di candeggina, formaldeide e altre schifezze che troviamo stabilmente negli spruzzini antimuffa e nelle pitture antimuffa con biocidi.

A questo punto non resta che applicare sul questa parete e sul soffitto due passate di fissativo termoisolante.

Lo scopo dell’intervento è di ridurre il ponte termico prima di applicare la pittura anticondensa.

Ti faccio vedere in un breve filmato le misurazioni col laser, prima di iniziare i lavori :

In questi casi, la prima domanda che mi fanno i clienti è :

MA DEVO PER FORZA FARE TUTTO IL BAGNO?

Con grande pazienza rispondo sempre e spiego il principio di funzionamento delle pitture termiche.

Mi aiuto con l’esempio del thermos che è di facile comprensione.

Questo recipiente è in grado, senza congegni elettrici all’interno, di mantenere la temperatura dei liquidi che inseriamo all’interno.

Caldi o freddi che siano.

Ovviamente se non chiudiamo il tappo il thermos non ottiene il risultato.

La stessa cosa vale per la nostra stanza.

Se non applichiamo uno strato adeguato di prodotto termoisolante su TUTTA la stanza, soffitto e pareti interne comprese, non otterremo l’effetto di riflessione di calore che serve per risolvere il nostro problema.

Posso solo dirti che chi ha applicato la pittura termica in maniera chirurgica solo sul muro freddo, ha avuto la brutta sorpresa l’inverno successivo di rivedere la muffa.

Questa volta la muffa si era riformata nella porzione altrettanto fredda del muro non trattato….o del soffitto.

Tutto questo per risparmiare quanto ?

50 euro ? 100 euro ?

In realtà questo errore ha obbligato il cliente a disinfettare nuovamente la superficie e, stavolta, a pitturare interamente la stanza.

Questa è la regola n.1 da RISPETTARE quando si applica un trattamento a base di prodotti anticondensa.

Non importa se li compri da me o al supermercato.

La regola n.2 è che non devi MAI ricoprire una pittura termica con un prodotto “tradizionale” (per intenderci pitture lavabili o traspiranti).

Questo ne riduce l’effetto riflettente e isolante dell’80%.

E non ti sparo una cifra a caso per fare il brillante ma è il risultato di tanti anni di esperienza (e goffi tentativi di alcuni clienti che mi hanno cercato dopo aver sbagliato trattamento e cercare di rimediare).

E’ mio dovere darti il giusto consiglio quando valuti un trattamento antimuffa, visto che di soldi e fatica ne hai già buttati via tanti.

Dopo aver applicato due passate di fissativo termico e due di pittura anticondensa BUONA, questo è il risultato in bagno :

Dalle tre foto puoi vedere che finalmente il bagno è diventato un ambiente vivibile e non sarà più attaccato da muffa per condensa.

Una cosa mi sento di dirti prima di concludere.

Se la cliente fosse venuta in negozio, senza foto e senza dettagli e mi avesse chiesto cosa comprare, non le avrei venduto nulla.

Immagina se le avessi rifilato a caso la solita minestra con spray a base di candeggina e pittura antimuffa.

Applicando quei prodotti sarebbe successo :

  1. Muffa non disinfettata e muri ulteriormente consumati dallo spray a base di cloro.
  2. In assenza di un fondo adeguato si sarebbero accorti dopo la prima mano che la pittura non si aggrappava
  3. Avrebbero dovuto rifare mezzo lavoro per colpa del fondo instabile

Questo è solo uno dei tantissimi casi che ci capitano tutti i giorni.

Quello che mi chiedo è :

“Con quale coraggio si può vendere in negozio o per telefono un trattamento antimuffa se prima non si fa un’attenta e accurata valutazione del problema del cliente?”

Siccome non posso venire fisicamente a casa tua se abiti a Roma o a Catania, trascorrerò anche il doppio del tempo al telefono con te, se necessario.

Ti chiederò ogni dettaglio sul tuo problema e sull’abitazione.

Ti obbligherò a inviarmi decine di foto di casa tua, la planimetria e calcolare le misure di ogni stanza.

Solo dopo aver analizzato tutti i dati a nostra disposizione ti potrò dire se posso e voglio lavorare con te.

Non mi permetterei MAI di fornirti un trattamento che non sia realmente risolutivo.

Questione di immagine.

Non voglio essere associato ad una rivendita di prodotti che non ti segue nell’acquisto e alla fine non risolve il tuo problema.

Se questo metodo di lavoro ti sembra fastidioso o inefficace, le nostre strade si dividono qui e posso solo augurarti buona fortuna con il tuo trattamento.

Se invece sei disposto a metterti in gioco, leggere il blog, documentarti e sopratutto CAPIRE come funzionano questi trattamenti, allora sono a tua disposizione per discutere del tuo problema. Qui nessuno deve convincerti a comprare qualcosa.

A te la scelta! 😉

Cosa posso fare per te a questo punto?

Se sei arrivato fin qui devo farti innanzitutto i miei complimenti perché significa che non sei solo curioso ma ci tieni ad informarti sul problema muffa in casa tua.

Come ti dicevo hai solo un’opzione per collaborare con me e lo staff tecnico di Bastamuffa e ottenere GRATUITAMENTE e SENZA IMPEGNO un’analisi del tuo problema di muffa.

Clicca sul pulsante verde qui in basso e richiedi la valutazione gratuita della muffa:

 

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