Muffe da Incubo 8 – Caso studio di una villetta con gravi problemi di muffa [VIDEO]

Sei pronto a leggere il più complicato caso di Muffe da Incubo che abbiamo mai affrontato ?

Nell’articolo di oggi ti mostro un caso studio, diverso da quelli che ho raccontato in precedenza.

Questa volta ho deciso di documentare tutte le fasi del lavoro, con foto e video girati da me e il mio staff, direttamente a casa del cliente.

Siamo ospiti di Stefano, che ci ha contattati i primi giorni di marzo tramite il nostro sito valutazionemuffa.it per richiedere una valutazione del suo caso.

Ecco le sue foto e poi ti mostro il suo questionario :

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Questionario :

1) Da quanto tempo hai questo problema?

5 anni

2) In quali stanze si presenta la muffa ? Descrivi la tua abitazione e come è costruita 

villetta singola, muffa in: soggiorno, camere da letto, tromba delle scale 

3) Che tipi di trattamento hai fatto in passato e che risultati hai ottenuto ?

imbiancatura con pittura tradizionale

4) Hai bambini piccoli che potrebbero respirare le spore della muffa ? Se sì, che età hanno?

no

5) Hai mai usato candeggina per pulire la muffa e con che risultato ?

mai usato candeggina o prodotti contro la muffa 

6) Con che frequenza arieggi la stanza in inverno?

scarsa

7) Hai mai utilizzato delle pitture termoisolanti a casa tua ? Se sì, con che risultati ?

no

8) La tua casa dispone di isolamento a cappotto interno o esterno? Se sì, specificare il tipo.

non saprei di preciso, anno di costruzione 1993

9) Che tipo di riscaldamento hai e a che temperatura è impostato ?

autonomo, caldaia a gas a compensazione. temperatura tra i 19 e 21 gradi

10) Hai avuto problemi di muffa dopo aver cambiato i vecchi infissi con un modello più isolante ?

mai cambiato infissi

11) Usi un deumidificatore nella stanza dove c'e' muffa?

no

12) Stendi panni umidi nella stanza dove si è formata muffa ?

no

13) Hai notato che la parete con muffa è più fredda rispetto al resto della stanza? Prova ad appoggiare la mano su una parete interna ed esterna della stanza e fai il confronto.

sì, è più fredda

 

Dalle foto ho capito subito che ci trovavamo davanti ad un caso molto difficile.
La muffa era diffusa in tutte le stanze e in alcuni punti in maniera davvero preoccupante.

Solitamente, nel giro di 2 giorni, siamo in grado di elaborare il trattamento su misura per i nostri clienti tramite :

  • un fitto scambio di mail, foto e planimetrie della casa
  • qualche ora al telefono per raccogliere informazioni utili e spiegare come funziona il nostro trattamento, creato su misura per il suo problema.

Visto che Stefano abita in un paesino non troppo lontano dalla nostra sede, gli ho chiesto se era disposto ad ospitarci per un paio d’ore a casa sua per poter fare una valutazione più approfondita sul posto.

Solitamente non eseguo rilievi a casa dei clienti, visto che non è il nostro lavoro. Ma trovandosi davanti ad un caso davvero difficile, non ho perso l’occasione per studiare il problema dal vivo.

Da qui nasce questo articolo, iniziato il 20 marzo 2016, che verrà aggiornato costantemente con nuove immagini , video e dettagli sull’andamento del lavoro.

Cominciamo con un video molto interessante che ti farà capire l’entità della minaccia.
Ho acquistato dagli Stati Uniti un kit per analizzare la muffa e scoprire a che ceppo appartiene, in pratica per capire quanto è tossica.

Trovi il reportage in questo video che ti consiglio di guardare con attenzione prima di leggere il resto dell’articolo :

Spero tu non sia rimasto troppo impressionato ma qui si tratta di sopravvivenza.

O stai tu in casa o la muffa. Non ci sono alternative!

L’obiettivo di questo articolo è mostrarti la complessità di un trattamento nei casi più critici e, allo stesso tempo, farti capire perché non puoi improvvisarti come ammazzamuffa se non hai tutte le informazioni a tua disposizione.

Prima di tutto ti mostro il video che ho girato a casa di Stefano dove potrai vedere in 27 minuti l’analisi completa della muffa con termometro laser in cinque camere diverse.

Nel corso dell’articolo riproporrò spezzoni di questo filmato per spiegare stanza per stanza com’era la situazione.

Ti consiglio di dare un’occhiata a questo video prima di continuare a leggere, così ti sarà più facile capire i passaggi successivi.

Visto che l’articolo è lungo, ti pubblico subito qui sotto il video che ho fatto a fine lavori.
Sarebbe meglio che tu leggessi tutto fino alla fine…ma mi rendo conto che l’articolo sarà lunghissimo e non voglio farti perdere il lieto fine 🙂

Potrai vedermi in video, dopo tanti articoli del blog pieni di parole 🙂

Premetto che non siamo andati a casa di Stefano con un regista o una troupe televisiva, quindi il video resta un documento girato in un paio d’ore, senza copione e con il solo obiettivo di documentare questo caso studio.

Insomma, con la muffa ci sappiamo fare ma non siamo ancora pronti per girare un film in alta definizione sulla muffa 🙂

Bando alle ciance e andiamo ad analizzare le singole fasi di questa valutazione :

Ci troviamo nel salone, una delle stanze più colpite.

Come avrai visto nel video, sopra il salone c’è una terrazza e ci sono tracce di infiltrazione di acqua nel soffitto.

Oltre a questo si è formata muffa anche nel soffitto in corrispondenza delle travi portanti, non coibentate in maniera ottimale in fase di costruzione.

Il disegno della muffa è caratteristico e ci indica che è necessario un trattamento più marcato nel soffitto.

 

Voglio rimarcare un dettaglio, per me fondamentale, che è la chiave per capire il nostro trattamento.

Acquisizione regione 7
Acquisizione regione 8

Queste due foto sono scattate una a 30cm dall’altra.

Come puoi notare, all’interno di un muro freddo, ci sono due diverse temperature.

Una più bassa e un’altra ancora di più, in corrispondenza dove c’è la muffa più nera.

Non smetterò mai di ripeterlo : se cerchiamo di fare lavori arrangiati, con pitture termiche scadenti e senza coprire la stanza intera con l’adeguato trattamento, il problema NON si risolve.

Ad ogni valutazione, spiego al potenziale cliente che senza un adeguato fondo e un’ottima pittura termica, non abbiamo le certezze di risolvere il problema.

Non si tratta di farti spendere più soldi.
Tantissimi prima di te hanno provato il lavoretto fai-da-te, applicando i prodotti solo nelle zone che piaceva a loro e dopo il primo inverno si sono “lamentati” sulla qualità delle pitture che gli avevano venduto (a volte è successo anche con i miei prodotti, ne parlo in questo articolo).

I trattamenti a base di pitture termoisolanti possono darti darti grandissime soddisfazioni ma anche scottanti delusioni.

Se compri un apparecchio elettronico, complesso o meno che sia, e lo usi senza leggere le istruzioni, probabilmente riuscirai ad utilizzarlo in qualche modo, ma ad un certo punto avrai dei problemi di funzionamento.

Quindi, non fare l’eroe e prima di comprare qualsiasi pittura che un sedicente venditore ti sta proponendo (antimuffa, termica o miracolosa che sia), impara prima a conoscere il tuo nemico e le regole del gioco.

Puoi spendere pochissimo e pulire quella macchia con candeggina e passargli sopra due pennellate di bianco o acquistare i giusti prodotti, dopo un’accurata valutazione e applicarli come si deve.

Fine della predica 🙂

Andiamo avanti!

Il famigerato vano scale è la zona più critica della casa di Stefano, che lo manda letteralmente in crisi, visto che deve attraversarlo ogni volta che deve accedere alla zona notte.

 

Vano scale

Vano scale

Il problema di questa ambiente è che, essendo un punto di passaggio :

  • non è riscaldato
  • è esposto al freddo su tutti i fronti
  • si riempie di muffa perché l’aria calda che arriva dal piano di sotto si scontra con le pareti fredde

2016-03-19 13.30.20

Come puoi vedere dalle due foto, la temperatura è bassa ma in modo diverso a seconda del punto misurato.

Anche qui ci sarà un bel po’ di lavoro da fare…..

2016-03-19 13.30.57

Ora siamo nel secondo bagno, situato nella zona notte al secondo piano.

Non è devastato dalla muffa solo perché è poco utilizzato, altrimenti i vapori caldi a contatto con quel soffitto avrebbero creato un bel disastro!

Nonostante tutto, resta una stanza molto più fredda e anche il soffitto è colpito da muffa come nelle altre stanze.

Del resto, con una temperatura inferiore a 16°C nel punto più freddo, in un ambiente di 21°C è normale che si formi muffa.

Bagno - soffitto e pareti

Bagno – soffitto e pareti

2016-03-13 19.27.05

Ecco il video con la misurazione della temperatura del bagno. In questa casa c’è una costante dispersione di calore di almeno 3 gradi!!!
Non oso immaginare la loro bolletta invernare per riscaldare questa casa.

Proseguiamo nella zona notte con le camere da letto.

Anche qui non ci sono buone notizie.

Cameretta - angolo freddo

Cameretta – angolo freddo

Cameretta - muffa su soffitto e parete

Cameretta – muffa su soffitto e parete

Questa è la cameretta.

Non farti ingannare da questa muffa meno “marcata”. Questa è la stanza più fredda della casa e te lo mostro nel filmato qui sotto, dove ho misurato la temperatura delle pareti.

 

2016-03-19 13.27.26

Pensi che il tuo puntino di muffa sia roba di poco conto ?

Guarda cosa ho scoperto misurando le pareti di questa stanza, apparentemente la meno colpita.

Addirittura nel punto più freddo ci sono più di 6°C di differenza rispetto alla temperatura ambientale.

2016-03-19 13.28.10

Spostandosi di pochissimi centimetri fuori dalla zona nera, la temperatura si rialza di quasi 3°C.

Immagina cosa potrebbe succedere se trattassimo con i nostri prodotti solo la zona nera colpita da muffa.

La risposta è semplice.

Il problema si sposterebbe poco più in là.

Quindi, se hai l’idea di comprare un paio di litri di un nostro prodotto termico per trattare quel puntino di muffa, NON FARLO!

Sprecheresti tempo e denaro.

Piuttosto goditi la muffa e non sprecare soldi in trattamenti inefficaci.

Ora è il momento della camera matrimoniale

Come puoi vedere, l’estensione di questa villetta (e della muffa!) è talmente ampia che mi sono dovuto “accontentare” di analizzare 5 locali, quelli più colpiti da muffa.
Cosa succede adesso ?

Questo articolo sarà costantemente aggiornato coi progressi fatti e documenterò personalmente l’avanzamento dei lavori.

– AGGIORNAMENTO LUGLIO 2016 –

Finalmente i lavori sono iniziati e permettimi di mostrarti qualche foto :

Vano scale 2016-06-29 08.39.58

Questo è il famigerato vano scale.
Soffitto altissimo, molto sporco e pieno di muffa.

Considera che questa non è la finitura finale.
Abbiamo “solo” dato :

– 1 passata di soluzione naturale antimuffa su tutto per disinfettare
– 2 passate di disinfettante in crema
– 2 passate di guaina termica

Seguirà ovviamente la finitura con pittura anticondensa.
Un lavoraccio ma già si respira aria più pulita!

In arrivo le foto delle altre stanze.

Ovviamente la cosa più importante sarà raccogliere il riscontro di Stefano e della sua famiglia il prossimo inverno e gli inverni successivi.

– AGGIORNAMENTO OTTOBRE 2016 –

Ormai i lavori sono finiti da un paio di mesi e finalmente ho avuto tempo di tornare a casa di Stefano!

Così ho potuto documentare in un video il tanto agognato lieto fine 🙂

Ma prima un po’ di foto della “nuova” casa :

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Nel video in basso ti porto nuovamente in questa villetta, finalmente tornata bianchissima e senza traccia di muffa.

E’ stato un trattamento veramente creato su misura perché ogni stanza aveva una problematica più o meno grave. Quindi si è reso necessario un accurato lavoro di pianificazione prima di iniziare i lavori.

Insomma, in alcune stanze abbiamo usato quattro prodotti in sequenza, in altre tre o solo due dove il problema era più lieve.

Buona visione e spero che questo lunghissimo reportage ti sia utile per capire quanto è complesso affrontare la muffa, anche se hai in mano l’artiglieria pesante.

Senza la giusta strategia non farai molta strada! 🙂

 

Cosa possiamo fare per te se abiti a 500km dalla nostra sede ?

Possiamo eseguire la stessa valutazione, anche senza venire a casa tua.

Come ?

Semplice.

Visita il nostro sito www.valutazionemuffa.it, che ho creato esclusivamente per poter ricevere le foto del tuo problema e raccogliere tutte le informazioni sulla tua abitazione, tramite un questionario di 15 domande che dovrai compilare per aprire la richiesta di valutazione.

Il tempo che dovrai investire per questa operazione è di massimo 10 minuti.

La valutazione online è gratuita e senza impegno di acquisto.

Ti serve e ci serve per analizzare il tuo problema, capirne le cause ed elaborare un trattamento su misura che comprenda i prodotti realmente necessari da applicare in maniera sapiente nelle stanze colpite da muffa.

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Giuseppe Tringali

Giuseppe Tringali

Fondatore di Bastamuffa.com
Dal 2010 esperto di fiducia per più di 7000 famiglie che hanno risolto il loro problema di muffa da condensa

Giuseppe Tringali

Giuseppe Tringali

Fondatore di Bastamuffa.com
Dal 2010 esperto di fiducia per più di 7000 famiglie che hanno risolto il loro problema di muffa da condensa

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Metodo Bastamuffa – DA DOVE INIZIARE?

FASE 1 – PRIMI PASSI

Leggi / guarda / scarica le risorse gratuite per approfondire l’argomento e diventare un vero “esperto di muffa”:

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Per risolvere le cause della muffa da condensa ecco i passaggi per ricevere la nostra consulenza gratuita:

Kit di Analisi per identificare il ceppo di muffa e la sua pericolosità ⇒ www.sosmuffa.com

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