Perché la tua casa può perdere valore per colpa delle tasse, del governo, della crisi e DELLA MUFFA!

Scopri il nemico sottovalutato dai proprietari di casa che trama indisturbato nell’oscurità e può distruggere il valore della casa fino al 30% se non ti accorgi in tempo.

 

Ti sembra uno scenario apocalittico?

E’ mai possibile che essere proprietario di casa deve essere così stressante?

Ci si mettono i politici con una valanga di tasse sugli immobili che ne abbassano il valore.

Poi c’è la famigerata “crisi” che per anni ha fatto crollare i prezzi degli immobili.

Come se non bastasse ci si mettono anche le banche, che fino a poco tempo fa non concedevano più mutui.

 

E mentre la situazione inizia a migliorare ecco che c’è una nuova minaccia che incombe sulle nostre case.

 

LA MUFFA!!!

Onestamente non è proprio così NUOVA, visto che esiste da quando esiste il mondo ma probabilmente nel medioevo c’erano problemi più urgenti da risolvere, tipo MANGIARE! 🙂

 

Ma veniamo al dunque.

Come qualsiasi essere umano può ammalarsi, anche casa tua si può AMMALARE.

 

Non prendermi per pazzo, ora ti spiego.

Anzi, prima mi presento.

 

Mi chiamo Giuseppe Tringali e sono il fondatore di Bastamuffa.com, l’unica azienda che dedica ogni minuto del suo tempo alla lotta contro la muffa e libera tantissime case dal flagello delle spore e i loro derivati.

 

Ti parlavo appunto di MALATTIA delle case.

Ma davvero la muffa si può considerare la malattia delle abitazioni?

 

Facciamo un passo indietro e spieghiamo cos’è la muffa (in parole semplici e senza scomodare un biologo).

 

La muffa è un fungo che tramite le sue spore si diffonde attraverso l’aria e quando trova terreno fertile, inizia a svilupparsi attaccando tutto quello che trova.

 

“Ma la muffa dei cibi è la stessa di quella dei muri?”

Sfortunatamente sì.

 

Per qualche strano motivo, buttiamo immediatamente il cibo ammuffito ma troppo spesso conviviamo gomito a gomito con la muffa, senza scomporci più di tanto.

 

Come mai?

Eppure sappiamo tutti che la muffa può essere portatrice di allergie, problemi respiratori e tanto altro.

 

Non c’è bisogno che ti spaventi raccontando gli effetti della muffa in un soggetto più sensibile (un bambino, un malato grave o un anziano).

Lascio a te la voglia di documentarti su internet.

 

Troverai solo pessime notizie, te lo dico subito.

Quindi la muffa, come la intendiamo noi, è quella macchia verdastra che si forma sui muri che, se lasciata sviluppare, può fare seri danni alla casa e a suoi occupanti.

 

Qual è l’approccio tipico di chi ha muffa in casa?

Ovviamente sono pochi che fanno finta di niente ma anche chi “agisce” lo fa spesso senza adeguate conoscenze e spesso fa più danno che bene.

 

Permettimi di darti tre consigli per evitarti guai peggiori e tre trucchi per vincere, quando hai a che fare con la muffa.

 

ERRORE N.1 da EVITARE : Pulire con la candeggina

“Ma come!! Mi ha sempre insegnato la nonna che la muffa si pulisce sempre con la candeggina…e l’ho letto pure su google”

Hai provato qualche volta?

Se non l’hai mai fatto ritieniti fortunato e lascia che ti spieghi cosa combini quando “pulisci” i muri con candeggina (e derivati).

 

La candeggina ha un potere sbiancante e probabilmente toglie un po’ di nero dal muro ma c’è un altissimo prezzo da pagare.

Sfregando energicamente il tuo straccio imbevuto di candeggina sul muro fai 3 azioni suicide:

 

  • diffondi le spore della muffa in giro (e te le respiri pure tu)
  • corrodi la tua vernice con un prodotto aggressivo
  • rendi l’aria irrespirabile e i muri si impregnano rilasciando odore per giorni

 

Sarebbe una beffa se dopo questo sacrificio la muffa si riformasse ma purtroppo è così.

Pulendo il muro non hai eliminato le cause della muffa, che nel giro di qualche settimana si riformerà.

 

Chiedo sempre ai clienti che mi contattano con un problema di muffa di raccontarmi cos’hanno fatto e ti assicuro che il 95% di loro ha usato questo rimedio (ANCHE PER ANNI) senza successo.

 

Quindi spero di evitarti il fastidio il prossimo inverno!

Ci sono prodotti adeguati per disinfettare la muffa che prima di tutto non si spruzzano e non devono contenere CLORO e altre sostanze tossiche.

 

Per come la vedo io, la priorità è eliminare la muffa ma non mi voglio avvelenare pur di risparmiare qualche euro. Quindi attento col fai-da-te 😉

 

ERRORE n.2 : Nascondere la muffa dietro un pannello di polistirolo o cartongesso

 

Altro errore molto diffuso tra i miei clienti.

Quando tutti i tentativi falliscono, il sedicente imbianchino/muratore di turno se ne esce con il rimedio del secolo.

 

“Isoliamo la parete con il polistirolo così rimane calda e non si forma più muffa”

 

Raccontata così sembra pure credibile, peccato che se ricopri la muffa con del polistirolo rendi solo la parete non traspirante e presto o tardi la muffa troverà una strada per uscire allo scoperto (vedi angoli e giunture).

 

Potrei mostrarti decine, anzi centinaia di foto di muffa formata sopra i pannelli, quindi ti invito a non valutare questo tipo di intervento se ci tieni alla tua casa!

 

ERRORE n.3 (il mio preferito) Comprare fai-da-te pitture antimuffa e sperare sia la volta buona

 

Se pensi che l’ho sparata grossa leggi ancora qualche riga con attenzione.

Se c’è una cosa che non ti serve quando hai muffa in casa è proprio la PITTURA ANTIMUFFA!

 

“Ma come!!!! Allora cosa le vendono a fare?”

Te la faccio semplice.

Quando hai un problema di muffa, nel 97% dei casi hai una parete esposta all’esterno che è più fredda rispetto al resto della stanza e quando in inverno ti sigilli in casa e accendi i riscaldamenti modifichi il clima della stanza.

 

In parole povere, quando l’aria calda va a scontrarsi sulla parete fredda ad un alto tasso di umidità (diciamo dal 65% in poi) si crea il fenomeno naturale della condensa.

 

Condensa = vetro appannato quanto ti fai la doccia

Peccato che i muri di casa tua non sono come lo specchio che puoi pulire con uno straccio ma assorbono quell’acqua.

 

Assorbi oggi e assorbi domani si crea il microclima perfetto per la muffa che ovviamente ha bisogno di acqua per mettere su famiglia.

 

Pulire la muffa con candeggina e pitturare con un qualsiasi antimuffa non cambia questa condizione climatica.

Ecco perché in moltissimi casi la muffa ritorna l’inverno successivo (a volte anche prima).

 

Insomma, se non si risolve il problema dei muri freddi e della condensa in casa, difficilmente saremo liberi dalla muffa.

 

Cosa fare quindi?

Consiglio n.1 REGOLE BASE DI SOPRAVVIVENZA

Prima di tutto devi arieggiare regolarmente e non stendere vestiti in casa (aumentano il tasso di umidità nell’aria)

Se ti venisse la malsana idea, non comprare di impulso lo spray antimuffa (a base di candeggina) nella ferramenta sotto casa, sperando che questo risolva.

 

Ogni caso di muffa ha una storia diversa, non fosse altro per il clima diverso che c’è da nord a sud in Italia.

 

Consiglio n.2. NON COPIARE MAI il trattamento usato da amici e cugini che magari hanno risolto ma avevano un problema sicuramente diverso dal tuo.

 

Consiglio n.3. Affidati ad uno specialista e quando compri un prodotto assicurati che lui abbia ben capito di cosa stiamo parlando e soprattutto SPIEGAGLI BENE IL PROBLEMA.

 

Ti potrà sembrare strano ma non è così scontato che il venditore di turno sia interessato ad ascoltare il tuo problema ed è più probabile che ti venderà la solita soluzione precompilata che consiglia a tutti.

 

Nel nostro piccolo, noi di Bastamuffa.com “obblighiamo” sempre il cliente che ci chiede informazioni a raccontarci in maniera dettagliata il suo problema, ci facciamo inviare le foto delle pareti colpite da muffa e una planimetria per capire l’esposizione della loro casa.

 

Solo dopo aver indagato a fondo si può formulare una diagnosi e una possibile cura.

Per come la vedo io, la muffa va gestita come una visita specialistica che fai quando hai un problema di salute che non è stato risolto dal tuo medico curante e vuoi guarire davvero (nei limiti del possibile).

Ti interessa il nostro servizio? Allora non rimandare!

Se ti è chiaro quanto è importante risolvere il problema di muffa che hai in casa ma vuoi aspettare la prossima stagione o la prossima estate perché ora non hai tempo, ricorda una cosa: la muffa è una minaccia reale per la salute di chi abita in casa, soprattutto per i più piccoli e gli animali domestici.
Il fatto che ormai ci si è abituati a dormire con quelle macchie nere, non significa che ci troviamo di fronte ad un problema di poco conto.

Proprio per questo è importante che tu RICHIEDA ORA la nostra valutazione per poter capire in che situazione ti trovi in questo momento.

Come ti ho detto prima, non significa che stai firmando un contratto o un assegno in bianco!
Troppe volte è capitato che il cliente si sia informato a grandi linee sul problema e abbia temporeggiato, magari di un anno, trovandosi poi con un problema ancora più grosso e con tutte le conseguenze che ne consegue.

Vuoi ricevere anche tu una valutazione gratuita per eliminare definitivamente la muffa?  GUARDA IL VIDEO e ti spiego tutto! 🙂

 

Ecco come devi procedere:
Inviami quante più foto possibili e dettagliate (meglio ancora se fai anche qualche video) tramite whatsapp al numero 340 – 77.92.870.
Mi raccomando indicami in un messaggio dopo aver allegato tutte le foto, il tuo nome e cognome e la tua email. Solo così mi sarà possibile identificare e gestire la tua richiesta nel più breve tempo possibile.
Un consiglio. Se mandi foto di diversi ambienti dividile scrivendo un messaggio su whatsapp che ci spieghi a quale stanza si riferisce. Ci semplificherai di tanto la vita.

Se preferisci usare una mail , invia le immagini all’indirizzo foto@bastamuffa.com, specificando i tuoi dati e come oggetto “Foto Muffa  [tuo nome]”.
Se le foto sono troppo grosse ricordati che puoi usare siti tipo Wetransfer.com o Dropbox per inviarcele, sempre all’indirizzo foto@bastamuffa.com
Ti chiedo inoltre, ti investire 3 minuti del tuo tempo per compilare il questionario qui sotto. E’ composto da 10 domande per me importantissime per capire il tuo problema, così quando il tecnico ti contatterà avrà già in mano il quadro della situazione e non ti farà mille domande! 🙂

Mi raccomando, prima di compilare il questionario prendi le misure delle stanze colpite da muffa perchè ti verranno richieste. Non ti possiamo aiutare a calcolare un eventuale consumo di materiali se non sappiamo quanto è grande la stanza colpita da muffa. Ad esempio la misura della camera da letto può essere 4x4x2,7h.
Lo potrai specificare nell’apposita domanda.

E’ fondamentale la tua collaborazione nel fornirci quante più informazioni riguardo il tuo problema di muffa.

INSERISCI I TUOI DATI  e clicca su INVIA per accedere al questionario.
Ci vorranno 10 minuti al massimo ma ti assicuro che questo servizio ti sarà di grande aiuto per risolvere il tuo problema di muffa!

 

Giuseppe Tringali
Fondatore Bastamuffa.com
Autore Blogantimuffa.it

 

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