…e dopo i biocidi e la formaldeide, ci mancava anche la Diossina dentro le pitture antimuffa!

Hai presente quando la domenica si sta in famiglia e si mangia tutti insieme?

Beh, capita anche a me ed è sempre un momento piacevole.
Poi succede che si guardi un attimo il telegiornale e ci tocca ascoltare il solito bollettino quotidiano di morte e disastri naturali.

Di solito la domenica stacco il cervello (o quasi) dal mio lavoro ma questa domenica mi sono imbattuto in uno dei tanti servizi che raccontava il sospetto incendio al capannone dismesso in provincia di Pavia.

Purtroppo sono stati bruciati dei rifiuti e degli scarti plastici abbandonati e subito è scattato il panico per la nube nera che si sospetta contenga diossina.

Ad un certo punto sento dire dalla giornalista :

“….I valori di diossina contenuti in tanti prodotti di uso comune come olii isolanti e additivi antimuffa, sono risultati superiori alla norma.”

Cosa?

Diossina contenuta nelle pitture antimuffa?

Ti giuro che sono rimasto impietrito quando l’ho ascoltato con le mie orecchie.

A quel punto ho recuperato un computer e ho fatto qualche ricerca, magari avevo capito male io.

 

Purtroppo cercando su google come “DIOSSINA” e “ANTIMUFFA” ho trovato tanti risultati che confermavano questa informazione.

Quando nomini la diossina immediatamente la memoria va indietro a qualche anno fa al disastro di Seveso.

Un po’ come per l’amianto, pensavo che questa sostanza tossica fosse bandita dalla circolazione dopo quei fatti.

Invece documentandomi un attimo ho scoperto quanto fossi ignorante.

 

La diossina è una famiglia di sostanze tossiche ad altissima pericolosità e di difficile smaltimento.
Oltre ad essere presente in moltissimi prodotti di uso comune, come oli isolanti, additivi antimuffa, vernici e impregnanti per il legno, può formarsi per combustione, ovvero quando ci sono incendi di rifiuti e materie plastiche.

 

La mia ricerca è andata avanti e sono finito in un report di Greenpeace che spiega quanto è pericolosa questa sostanza e gli utilizzi che ne viene fatta.

Scopro così che il tanto disprezzato BIOCIDA della pitture antimuffa si chiama in gergo scientifico PENTACLOROFENOLO.

Ancora una volta il cloro, anche se in questo caso non è la candeggina ma un composto altrettanto tossico e letale.

Quindi scopriamo che il biocida PENTACLOREFENOLO fa parte dei composti volatili (VOC) emessi dalle pitture.
A maggior ragione è FONDAMENTALE che si utilizzino nelle nostre case dei prodotti (antimuffa o non) che abbiamo un livello di VOC più vicino possibile allo zero.

Sono contento che aver scelto qualche anno fa di utilizzare solo prodotti certificati CLASSE A+ e VOC zero mi ha dato un grande beneficio nella creazione del SISTEMA BASTAMUFFA che è l’unico completamente certificato e applicabile in inverno e a finestre chiuse.

 

Magari ancora oggi qualcuno acquista dei prodotti in colorificio e non bada all’etichetta, tanto le pitture moderne hanno poco odore (rispetto a quelle dei nostri nonni).

Io posso solo dirti che fossi in te sceglierei con attenzione cosa ti stai portando a casa, visto che lo respireranno i tuoi familiari (e anche tu).

Nel 2017 è inaccettabile comprare dei prodotti che non siano certificati con un livello prossimo allo zero di questi composti tossici.

 

Magari qualcuno penserà :

 “ma tanto pure l’aria che si respira è inquinata….fa niente cosa c’è dentro la pittura, preferisco spendere di meno!”

Qualcuno me l’ha detto in faccia senza troppi peli sulla lingua 🙂

Il mio lavoro è informare chi è sensibile al problema e ci tiene ad usare prodotti sicuri per la salute ed efficaci contro la muffa.

Del resto se è ancora in commercio un prodotto come la candeggina, che con un bicchierino può inquinare molto più di certe sostanze tossiche, allora sta a noi fare la scelta giusta quando si parla della nostra salute e la nostra casa.

Io posso solo dirti che il trattamento BASTAMUFFA è composto SOLO da prodotti con certificazione A+ e livello dichiarato di VOC vicinissimo allo zero.

E se tra qualche anno ci saranno altre certificazioni o prodotti più ecologici, mi adeguerò con il miglior prodotto disponibile.

Costerà qualche euro in più della temperaccia in offerta al Brico?
Non importa, sulla salute io non bado a spese e scegliere un prodotto non certificato è un FALSO RISPARMIO, al di là che sia più o meno efficace contro la muffa.

 

Se vuoi saperne di più scarica il report di Greenpeace su queste diossina e derivati.
Clicca sull’immagine qui sotto per scaricare il pdf.

Se vuoi vedere il servizio di SkyTg24 sulla diossina causata dall’incendio clicca in basso.

http://video.sky.it/news/cronaca/incendio-cortolona-diossine-sopra-la-soglia/v392290.vid

 

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Giuseppe Tringali

Giuseppe Tringali

Fondatore di Bastamuffa.com
Dal 2010 esperto di fiducia per più di 7000 famiglie che hanno risolto il loro problema di muffa da condensa

Giuseppe Tringali

Giuseppe Tringali

Fondatore di Bastamuffa.com
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