7 errori da evitare nel Trattamento Antimuffa da Condensa

Se sei stanco di stanco di fare da cavia ogni inverno con i prodotti che un commesso del Brico è costretto a venderti per portare a casa la pagnotta o pulire ogni mattina quelle pareti piene di muffa con pozioni magiche tipo acqua e candeggina, bicarbonato, aceto, nella speranza di liberarti di quella macchia di muffa, leggi questo articolo che potrebbe persino salvare il tuo matrimonio! 🙂

Miti e Leggende sulla Muffa in Casa

Se sei finito a leggere questo articolo,  non sei semplicemente un curioso.
Ad occhio e croce direi che, senza dubbio, hai almeno uno di questi requisiti:

  1. Hai un grosso problema di muffa in casa,
  2. Non riesci a capire come girarti tra i vari trattamenti antimuffa,
  3. Hai già tentato di risolvere il tuo problema in passato ma la muffa è ritornata.

Mi auguro che tu risponda solo al punto 1 e 2 ma, se la muffa ti ha fregato almeno una volta, ho per te una consolazione.
Se leggerai attentamente questo articolo, questa sarà la volta buona: non sbaglierai più trattamento antimuffa.

Allora, preparati:
stiamo per abbattere un po’ di luoghi comuni sull’argomento muffa.

Prima di tutto vediamo di capire chi è il nostro comune nemico.

FOTO 4 - Muffa dietro armadio

Nome: MUFFA,
Aspetto: colore scuro
Habitat: luoghi umidi
Segni particolari: disgustosa e antigienica.

Questa che vedi sopra è muffa cresciuta su una piastra da laboratorio per un test della qualità dell’aria che ho fatto fare ad un mio cliente che aveva “un puntino” di muffa e pensava che fosse un problema di poco conto.

Andiamo avanti che è meglio!!! 🙂

Sebbene l’uomo abbia colpe sui cambiamenti climatici, sulle guerre, sulle disuguaglianze sociali e tanto altro, una cosa è certa : NON È RESPONSABILE PER LA FORMAZIONE DELLA MUFFA.

Così, qualunque cosa ti abbia detto tua moglie, la muffa non è colpa tua.

Non è colpa tua se il muro è freddo.
Magari hai pure cambiato i serramenti di casa da poco installando il doppio vetro per mantenere la casa più calda o hai messo pannelli isolanti sulla parete.

Eppure la muffa c’è sempre.

E allora studiamo il nemico.

SAI COS’È LA MUFFA E COME SI FORMA ?

Per la prima domanda ti suggerisco di affidarti a google e wikipedia in modo da non annoiarti con concetti scientifici fuori luogo.

Per la seconda, ci sono qua io:

La muffa in casa si forma fondamentalmente per

  • scarsa aerazione,
  • eccesso di umidità e condensa (vedi panni umidi stesi in casa in inverno),
  • SCARSO ISOLAMENTO TERMICO delle pareti.

Ebbene sì: il famigerato ponte termico che non è altro che la differenza di temperatura tra il muro esterno e l’interno della stanza.
Più lo sbalzo è alto e più è probabile la formazione di condensa e muffa.

Nota di servizio : noi ci occupiamo esclusivamente di problemi di MUFFA da CONDENSA che è ben diversa da quella per risalita o infiltrazione.

Tienilo bene a mente quando vai a comprare un prodotto al colorificio!

 

Andiamo però alle domande più serie, quelle che passano per il tuo cervello mentre decidi, tra la frustrazione per il fallimento e la pigrizia, se temporeggiare o meno a togliere la muffa da condensa.

muffa nera

Sei sicuro che la muffa da condensa sia solo un’antiestetica macchia nera/verde/marrone/giallina con la quale puoi convivere senza conseguenze?

Tu sei liberissimo di fare quello che vuoi, però prima di accettare la muffa nella tua vita, permettimi di dirti quali conseguenze dannose può portare alla salute la muffa in casa:

  • Allergie con raffreddore, naso chiuso e altri fastidi alle vie respiratorie;
  • Asma, infezioni croniche alle vie respiratorie e lesioni ai polmoni nei soggetti con basse difese immunitarie (Attenzione alle allergie da muffa per bambini e anziani!)

Fin qui direi normale amministrazione.

Sono informazioni che tutti conosciamo e tutto sommato accettiamo.

Però andando un pochino più in profondità e cercando notizie in siti più scientifici sappi che

LA MUFFA (NERA) È TOSSICA!

Tossica nel senso che può ucciderti.

Tramite le spore, rilascia tossine pericolose per la salute!
La più pericolosa si chiama Strachybotrys chartarum ed è quella classica con macchie nere verdognole che sicuramente hai avuto anche tu sul soffitto.

Le sue micotossine sono altamente cancerogene.

 

 

Muffa in casa: gli effetti sulla salute

La muffa in casa ha diverse conseguenza sulla salute, soprattutto per i bambini che, a seconda della durata e della quantità di spore inalate/ingerite, possono presentare diversi sintomi:

  • starnuti,
  • tosse,
  • naso che cola,
  • nausea,
  • vomito,
  • diarrea,
  • perdita di appetito,
  • attacchi d’asma,
  • dolore all’orecchio, ai muscoli, alle articolazioni

Nei casi cronici da muffa nera tossica, le mucose del corpo danneggiate possono causare anche:

  • sanguinamento del naso,
  • sanguinamento dai polmoni,
  • sanguinamento rettale.

Nei casi peggiori può portare a danni cerebrali causando problemi di:

  • concentrazione,
  • amnesia,
  • sbalzi di umore,
  • ansia,
  • depressione,
  • disturbi neurologici.

Sono sicuro che sei già al corrente di queste informazioni, facilmente reperibili su internet e facendo qualunque ricerca su qualunque enciclopedia.

Sono certo che ti sei immediatamente attivato nelle ricerche di informazioni, ai primi accenni di muffa in casa tua.

Il fatto è che la muffa non è semplicemente un muro sporco che possiamo anche imbiancare l’anno prossimo, ma un organismo vivente che, se ignorato, potrebbe creare conseguenze paragonabili a ben noti virus.

Forse, nella tua ricerca di informazioni, ti è sfuggito questo articolo, ma io ricordo bene questo fatto di cronaca avvenuto nel 2010 a Beverly Hills. Lascia che te lo mostri:

Region capture 3

http://www.liberoquotidiano.it/news/spettacoli/459849/Una-muffa-ha-ucciso-Brittany-Murphy.html
Questo è il link all’articolo completo, così potrai verificare quello che scrivo.

Ebbene sì: una famosa attrice di Hollywood e suo marito sono morti a distanza di 5 mesi l’uno dall’altro nella loro casa perchè non hanno operato in tempo il corretto trattamento antimuffa.

Leggi la storia completa in questo articolo del Corriere della Sera. Link all’articolo completo

Che senso ha sottovalutare un pericolo che coltiviamo tutti i giorni nelle nostre case?

Hai riflettuto su qual è l’impatto della muffa da condensa sulla salute dei tuoi figli?

Chi sottovaluta la muffa fa, in modo sistematico, sempre gli stesi errori che io voglio adesso segnalarti e impedirti di fare.

I 7 ERRORI DA EVITARE QUANDO AFFRONTI LA MUFFA DA CONDENSA

Andiamo ad analizzarli uno ad uno. A fine di ogni errore trovi un video dove ti spiego più in dettaglio come evitare di cadere in queste trappole. Ti consiglio di dargli un’occhiata se ne vuoi sapere di più! 😉

Errore n° 1

CANDEGGINA …. Candeggina e ancora candeggina per togliere la muffa.

Sembra che lo smacchiatore che usiamo in lavatrice per sbiancare il bucato abbia proprietà miracolose.

Certamente il cloro, contenuto in bassissima percentuale nella candeggina di casa, potrebbe dare fastidio alla muffa ma, alla fine, è buono giusto per farle il solletico.
Togliti la curiosità: vai a leggere la percentuale di cloro contenuta nella tua candeggina di casa, il valore è del 3-5% max.

smuffy_doccia

Non tantissimo onestamente!

Nella nostra testa quando mettiamo la candeggina sulla muffa pensiamo:

“TOLGO LA MACCHIA → TOLGO LA MUFFA → ho PULITO la muffa → sono a posto”

Ecco, non è così.

Ogni giorno ricevo telefonate da clienti che hanno la casa piena di muffa che ci tengono a precisare che loro “HANNO PULITO LA MUFFA CON LA CANDEGGINA”.

Senza nulla togliere a questo antichissimo rimedio della nonna, se pensi di cavartela solo con della candeggina da 50 centesimi acquistata al supermercato, dovrai trovarti un santo protettore (e un medico per curare i tuoi polmoni)!

Anche gli spruzzini magici NOMUFFA, MUFFA STOP, MANGIAMUFFA e soci che trovi a pochissimi euro negli ipermercati e nei migliori colorifici, sono praticamente inutili come rimedio duraturo.

Ecco qualche “recensione” estrapolate da Amazon di chi ha usato questi prodotti!


Il fatto che la macchia nera sia stata eliminata visivamente, non significa che abbiate UCCISO, STERILIZZATO o DISINFETTATO le spore della muffa e l’ambiente.

Ti mostro nuovamente la nostra piastra di analisi:

Questo test raccoglie le spore invisibili che circolano nell’aria e dopo una settimana questa è la muffa che cresce nella piastra petri. Eppure c’era giusto un puntino di muffa che stava per essere pulito in qualche modo.

Quindi come la mettiamo?

Se ti riconosci in questa storia, leggi la storia di una cliente che ha esagerato con la muffa e con la candeggina (Link all’articolo) e guarda il video qui sotto dove ti dico in 6 minuti tutto quello che c’è da sapere su questa pratica malsana!

Concludo con un’immagine presa dal web dal sito di Medicitalia che parla da sola. Un paziente sottopone al medico un caso di intossicazione di muffa e oltre a rischiare la vita si prende pure il rimprovero dal medico.

Vuoi essere il prossimo?

Errore n°2

GRATTARE LA MUFFA CON LA CARTA VETRATA

Anche questo è un classico.

Come dice il proverbio “lontano dagli occhi, lontano dal cuore”.
Siccome la candeggina fa soltanto la doccia alla MUFFA , allora perché non darle ancora più fastidio grattandola con una bella carta vetrata grana 40, così le togliamo il terreno sotto i piedi?

A parte l’idea a dir poco malsana, vorrei farti riflettere sulle conseguenze di questo “rimedio antimuffa”.
Agendo sulla muffa viva a secco, con pennelli, stracci e carta vetrata, contribuisci a diffondere nell’aria le spore della muffa e, dulcis in fundo, le respirerai!

Non mettere in pratica Trattamenti Antimuffa Sbagliati anche se qualcuno scrive su Internet che l’ha fatto (o te lo dice tuo cugino…).

Ecco un bell’esempio di muffa sviluppata anche grazie all’uso della carta vetrata. In questo corridoio non ci sono pareti esposte al freddo ma i padroni di casa hanno fatto un pessimo uso della carta vetrata nella cucina adiacente…..

A questo punto, se prima partivamo da un problema di muffa localizzata, adesso potremmo trovarci della muffa anche in altre pareti che prima non erano state attaccate.

E quindi, per favore: NON USARE LA CARTA VETRATA SOPRA LA MUFFA!

(altra video-spiegazione qui sotto qualora tu avessi ancora dubbi)

Errore n°3

IO USO LA PITTURA ANTIMUFFA
perché la pittura antimuffa è contro la muffa

Certo, il ragionamento non fa un piega.

Peccato però che poi, per qualche strano motivo, l’anno dopo sei ancora lì con la stessa muffa.

È vero, magari può capitare che la muffa non si riforma l’anno successivo e resisti per 2 o 3 anni.
In questo caso, comunque, è fuori luogo portare in trionfo questa pittura tra gli amici come se fosse dipeso dalla pittura ANTIMUFFA.

Mi spiace deluderti ma la pittura antimuffa non serve a risolvere il tuo ponte termico, non renderà il muro esterno meno freddo e non risolverà il tuo problema di condensa.

Le pitture antimuffa sono normalissime pitture con aggiunta di BIOCIDI, ovvero sostanze chimiche che hanno potere igienizzante.

In pratica, se applicate su un muro sano, queste pitture hanno il potere di dare una “rinfrescata” alle pareti e sicuramente portano igiene sul muro imbiancato.

Ma se hai una muffa nera (spero non quella tossica verdognola) sul muro e applichi una passata di candeggina e la pittura antimuffa, hai soltanto coperto per qualche mese la tua muffa che tornerà presto o tardi più in forma che mai.

Quindi ti invito seriamente a riflettere sulla scelta della pittura antimuffa giusta prima di affrontare il problema.

Se ne vuoi sapere di più guarda il video qui sotto dove ne parlo in maniera più approfondita.

Errore n°4

SCARSA AERAZIONE

Questa è semplice e ci troviamo tutti d’accordo.
Se in inverno, con 2°C fuori e 21°C dentro ti fai la doccia e quando finisci non apri la finestra per arieggiare, stai agevolando la formazione di condensa (quella che fa appannare i vetri per intenderci) che favorirà la formazione della muffa.

Da qualche parte dovrai pur disperdere l’umidità che si è formata nella stanza (oltre che l’aria viziata).
Quindi, sebbene questo non sia un rimedio, ricorda sempre di aerare, oltre che usare il giusto trattamento antimuffa sui muri.

Infatti nel nostro KIT di PROVA forniamo sempre un IGROMETRO che è uno strumento per misurare il tasso di umidità e la temperatura dell’ambiente.

Molte famiglie hanno scoperto di avere un tasso di umidità superiore al 75% solo dopo la nostra analisi preventiva.

L’unico campanello di allarme che li aveva fatti allertare erano i pavimenti bagnati in inverno!

Errore n°5

RIVESTIRE LA PARETE CON PANNELLI “ISOLANTI”


Attenzione, prima di scatenare il popolo degli amici del “Cappotto”.

Questa non è una crociata contro i sistemi a cappotto che isolano termicamente e costano un capitale.
Però se mi chiedi un parere sul pannello di sughero, cartone, polistirolo da pochi euro del brico, mi permetto di non essere d’accordo con questa soluzione.

È come coprire un buco in un muro con un poster per non vederlo.

Probabilmente la muffa ci metterà un po’ di più a passare attraverso i pochi millimetri del pannello o dalle giunture, ma stai sicuro che alla fine tornerà.

Inoltre devi capire che applicare un rivestimento sopra la muffa vuol dire mascherare il problema e non eliminarne le cause.

E poi il polistirolo non è un materiale traspirante! Stai soffocando la parete con un pezzo di “plastica”!!!!

Ne parlo nel video qui sotto dove ti spiego una volta per tutte perchè NON devi mai ricoprire i muri con polistirolo!

PS. Stessa cosa per il cartongesso, altro rimedio miracoloso che consiste nel nascondere il problema…..

Vaglielo a dire a questo povero cliente a cui hanno venduto il cartongesso come rimedio a tutti i mali e poi è stato costretto a togliere tutto trovando muffa OVUNQUE!

Errore n°6

SOTTOVALUTARE IL PROBLEMA
e ASPETTARE TEMPI MIGLIORI


Siamo sinceri.

Anche tu avrai pensato almeno una volta:

“ma è solo un puntino”

“la tengo d’occhio”

“tanto ho la candeggina”

Questo credo sia il peggior approccio possibile, a meno che non si voglia contribuire ad un esperimento scientifico per la coltura in casa di muffe a scopo didattico (tipo gli esprimenti in provetta a scuola nel laboratorio di biologia).
In tal caso ti ringrazio e spero che il tuo contributo sia utile per la scienza!

Deve essere divertente vedere crescere quella muffa nella piastrina.
Peccato che te la stai respirando a pieni polmoni senza saperlo.

In quanto essere vivente, la muffa cresce, si moltiplica e si diffonde dove trova terreno fertile.

Se le conseguenze sulla salute non ci impensieriscono, c’è anche da considerare le conseguenze economiche della muffa.

Quando la situazione sfugge di mano, la casa può anche perdere il suo valore e i costi di “riparazione” saranno sicuramente maggiori.

 

 

E se stai per vendere casa?

Senti un po’ che dice il codice civile se non risolvi un problema come la muffa e ci passi sopra un po’ di bianco nascondendo il VIZIO al compratore:

Dispositivo dell’art. 1490 Codice civile

Fonti → Codice civile → LIBRO QUARTO – Delle obbligazioni → Titolo III – Dei singoli contratti → Capo I – Della vendita →Sezione I – Disposizioni generali
Il venditore è tenuto a garantire che la cosa venduta sia immune da vizi [1491] che la rendano inidonea all’uso a cui è destinata  o ne diminuiscano in modo apprezzabile il valore [2922].
Il patto con cui si esclude o si limita la garanzia non ha effetto, se il venditore ha in mala fede taciuto al compratore i vizi della cosa [1229].
Ah beh ma se non vendi non sei obbligato a togliere la muffa.
Puoi anche tenerla senza problema! 😉

Ecco una foto di una classica muffa “sottovalutata” (sì, è la stessa del tizio che grattava con carta vetrata ed è la peggiore che abbia mai visto in tutta la mia carriera).

Trattamento antimuffa sbagliato

Purtroppo il lavoro adesso sarà molto più costoso e ci vorrà molta attenzione a maneggiare la muffa senza intossicarsi.

Oltre a sottovalutare la muffa spesso capita di rimandare l’intervento con frasi tipo :

con muffe ovunque in inverno aspettiamo la bella stagione”

oppure

Lo facciamo l’estate prossima quando i bimbi vanno al campeggio”.

Peccato che, nell’attesa di un tuo intervento, vivi con la muffa, la respiri, la tieni d’occhio e quasi quasi ti ci affezioni.
Il disegno delle spore ti ricorda quasi la costellazione di Orione e ti sembra pure che stia bene con l’arredamento.

Poi fa freddo, c’è da coprire i mobili, e poi farà odore la pittura e non sai dove parcheggiare i bimbi.

“Ma in estate fa troppo caldo! Ci pensiamo l’anno prossimo!”

Insomma, il rimedio è peggiore del male!

E allora me la tengo e tiro avanti.

E i bambini ?

Se la caveranno! Tanto a questa età si ammalano spesso.

Sulla filosofia del “lo faccio dopo” ne parlo nel video qui sotto, che non vuole essere una predica ma forse un po’ lo sarà  😉

Errore n°7

RIMEDI FAI-DA-TE

Questo è il punto più delicato.

Certamente non è sbagliato tentare di risolvere il problema seguendo un consiglio letto su un forum, che promette l’eliminazione definitiva della muffa applicando un miscuglio di acqua ossigenata e bicarbonato oppure l’aceto, i semi di pompelmo, l’olio di ricino o l’alcool.
(leggi di più su Rimedi Antimuffa Fai-da-te)

Ho letto anche io quegli articoli ma ti assicuro che il 98% dei clienti che mi contatta tutti i giorni, ha già provato questi rimedi naturali senza risolvere.

Eppure su internet ne parlano tutti e ci sono tantissime testimonianze di gente che ha risolto davvero!

Il motivo è molto semplice.

Queste persone non hanno (come te) un problema di muffa dovuto a condensa, eccesso di umidità e ponti termici.

Diciamo che nel 2% (e mi tengo abbondante) dei casi, la muffa si forma per cause naturali non dovute alla scarsa qualità costruttiva dell’appartamento e TEORICAMENTE si potrebbe eliminare con acqua e un prodotto tra quelli elencati prima a tua scelta.

Se invece hai dei muri freddi, l’umidità all’80%, arieggi poco e non riscaldi bene la casa, allora non c’è bicarbonato o acqua ossigenata che ti possono aiutare!

Inoltre è pienamente provato che non puoi risolvere il tuo problema di muffa senza prima aver fatto fare una valutazione del tuo problema ad un tecnico.

Ecco perché ho scelto di OBBLIGARE il mio cliente a spiegarmi il suo problema, tramite foto, un questionario, tante ore al telefono e UNA PROVA FISICA a casa sua, prima di proporgli una soluzione creata su misura per lui.

In qualsiasi modo tu la vorrai affrontare, sappi che la MUFFA deve essere trattata in maniera immediata ed efficace, per evitare conseguenze peggiori e inaspettate alle persone a noi care.

Il METODO BASTAMUFFA

Nel corso degli anni, dopo tantissime applicazioni pratiche e testimonianze dei clienti, ho messo a punto un Metodo per elaborare il TRATTAMENTO BASTAMUFFA.

Solo facendo un’analisi di ogni singolo caso (non veniamo a casa tua eh!) possiamo affrontare con più serenità questo problema e mettere la parola FINE alle preoccupazioni (legittime) di chi vuole sconfiggere questa “piaga”.

Non si tratta di un rimedio miracoloso, ma semplicemente un metodo che utilizza principi attivi EFFICACI contro la muffa che si applicano nelle giuste quantità a seconda del tuo problema.

Ovviamente devi avere un problema di Muffa per CONDENSA, altrimenti non possiamo aiutarti!

Il trattamento Bastamuffa viene elaborato su misura dopo aver visionato foto, video e raccolto tutte le informazioni relative alla tua casa e confermato che il tuo è effettivamente un problema di muffa per CONDENSA (no risalita e no infiltrazioni, per intenderci).

Non è un trattamento standard che vendo a chiunque ci contatti ma è un vero e proprio vestito cucito su misura per il tuo reale problema che si snoda in 10 fasi che parte proprio dalla richiesta di valutazione online.

Se pensi che sia impossibile consigliare un trattamento antimuffa vincente senza fare una perizia a casa tua, sappi che mi sono permesso di dare una GARANZIA DI 5 ANNI a chi si affida a questa soluzione.

Se la muffa si dovesse riformare come prima, ti fornirò GRATUITAMENTE i prodotti necessari per ritrattare l’area non del tutto sistemata. Sono talmente sicuro dei prodotti che ti consiglio (dal 2010 provati e ricomprati) che sto garantendo un lavoro che farai tu !


SE TUTTO QUESTO TI SEMBRA ECCESSIVO, TI LASCIO AL TUO PUNTINO DI MUFFA E TI DICO CHE QUESTO ARTICOLO NON FA PER TE.

Ti invito a leggere gli altri articoli del blog sull’argomento e soprattutto INFORMARTI e farti la TUA idea su questi prodotti.
Non basarti sul parere di un amico che ha suo “cugggino” che fa il muratore che gli ha detto che con un po’ di candeggina si sistema tutto.

Cosa posso fare per te a questo punto?

Se sei arrivato fin qui devo farti innanzitutto i miei complimenti perché significa che non sei solo curioso ma ci tieni ad informarti sul problema muffa in casa tua.

Hai solo un’opzione per collaborare con me e lo staff tecnico di Bastamuffa e ottenere GRATUITAMENTE e SENZA IMPEGNO un’analisi del tuo problema di muffa.

Compila il modulo qui in basso e richiedi la valutazione gratuita della muffa oppure visita il nostro sito www.valutazionemuffa.it se al momento non puoi dedicarmi 10 minuti di tempo per compilare il modulo di richiesta.

Siamo a tua disposizione allo 0243114183 tutti i giorni dalle 9 alle 20 per qualsiasi necessità!

Non dimenticarti di scattare quante più foto possibili alle zone colpite da muffa e inviarcele tramite whatsapp al 3407792870. Salvati questo numero perchè dopo pochissimo ti chiamerà la nostra Cristina per fissare un appuntamento TELEFONICO con il tecnico che ti seguirà fino alla risoluzione del problema.

Ripeto, non facciamo sopralluoghi a domicilio e la valutazione telefonica è GRATUITA e SENZA IMPEGNO 🙂

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Giuseppe Tringali

Giuseppe Tringali

Fondatore di Bastamuffa.com
Dal 2010 esperto di fiducia per più di 7000 famiglie che hanno risolto il loro problema di muffa da condensa

Giuseppe Tringali

Giuseppe Tringali

Fondatore di Bastamuffa.com
Dal 2010 esperto di fiducia per più di 7000 famiglie che hanno risolto il loro problema di muffa da condensa

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richiedi la valutazione gratuita della muffa

Metodo Bastamuffa – DA DOVE INIZIARE?

FASE 1 – PRIMI PASSI

Leggi / guarda / scarica le risorse gratuite per approfondire l’argomento e diventare un vero “esperto di muffa”:

FASE 2 – ANALIZZA e RISOLVI IL TUO PROBLEMA:

Scopri il sistema per sconfiggere la muffa da condensa
⇒ www.metodobastamuffa.com
, il nostro Sistema creato su misura per sconfiggere le cause della muffa da condensa.

Per risolvere le cause della muffa da condensa ecco i passaggi per ricevere la nostra consulenza gratuita:

Kit di Analisi per identificare il ceppo di muffa e la sua pericolosità ⇒ www.sosmuffa.com

Preferisci un contatto umano diretto?
Chiamaci allo 0243114183 dalle 9 alle 20 o scrivi a Cristina su Whatsapp al 3407792870. Siamo sempre a tua disposizione!

Benvenuto nella famiglia di Bastamuffa!

Se vuoi diventare uno dei nostri Eroi che ha sconfitto definitivamente la muffa da condensa e salvato i propri cari da “fastidi” di salute dovuti ad un’eccessiva e prolungata esposizione alle spore, siamo qui per aiutarti!

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