10 domande sulle pitture termoisolanti che non ti fanno dormire la notte

Quando ho pensato di scrivere questo articolo ho rischiato di trovarmi a dover scrivere un libro.

Il fatto è che le domande più frequenti che mi arrivano sono veramente tante.

Considera che ogni giorno dal 2010 ad oggi, rispondo alle domande di decine di clienti.

Così ho deciso di raccogliere le 10 più frequenti in questo articolo, sono certo che tra queste ci sarà anche la tua!

Per darti nel più breve tempo possibile la risposta efficace che ti serve, cercherò di essere breve ed esaustivo in ogni risposta! 

 

Ecco l’elenco delle domande poi procedo con le risposte.
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Cerca la tua e vai a leggere la risposta:


Ecco la top ten delle domande più frequenti.

Adesso però, andiamo alle risposte. 

Domanda n°1

Ho la muffa su una parete perimetrale rivolta verso l’esterno.

All’interno è tutto a posto.

Perché si è formata proprio li?

Devi tenere presente una cosa:

la muffa si forma  in particolari condizioni climatiche.

Ecco quali sono:

1) scarsa aerazione,

2) eccesso di umidità,

3) temperatura bassa all’interno e alta all’esterno (ponte termico),

4) isolamento termico insufficiente sui muri esterni.

Quando si verificano una o più di queste condizioni, è probabile che si formino dei puntini neri sugli angoli e sulle zone fredde della stanza.

Se lasci stare questi puntini, senza dubbio si trasformeranno in quelle orribili formazioni nere e verdi che conosciamo bene. 

Ecco perché la muffa si forma SEMPRE prima sulle parti più fredde e meno isolate della casa.

Domanda n° 2

Non ho mai avuto problemi di muffa ma da quando ho sostituito i vecchi serramenti con quelli nuovi a doppio vetro super efficienti

mi si è formata la muffa nel giro di poche settimane.

Perché?

Capisco che questa sorpresa inaspettata possa dare molto fastidio.

Ecco cosa è successo.

il vecchio serramento, poco efficiente, favorisce un ricircolo d’aria proprio perché non sigilla perfettamente. Cambiando serramento la condizione climatica cambia immediatamente.
Da un lato, avremo più caldo nella stanza ma il minor ricambio d’aria porterà all’aumento dell’umidità.

L’aumento dell’umidità se non è controllata, porta SEMPRE la formazione di muffa sul muro freddo, probabilmente proprio intorno al tuo nuovo serramento.

Domanda n°3

Perché con una normale pittura antimuffa mi si è riformata la muffa?

Cosa vuol dire antimuffa?

Cosa c’è dentro una pittura antimuffa?

La causa scatenante della Muffa (vedi domanda n°1) è lo sbalzo termico tra muro freddo e interno della stanza caldo.

Una normale pittura antimuffa non può ristabilire questo squilibrio e infatti il problema si ripresenta puntualmente la stagione successiva al prossimo freddo.

Dentro una pittura antimuffa solitamente troviamo sostanze chimiche chiamate biocidi che sono principi attivi che hanno lo scopo di neutralizzare un organismo nocivo (per esempio le spore della muffa).

Purtroppo nemmeno la migliore pittura antimuffa è in grado di prevenire le cause che generano la muffa. Effettivamente serve solo a fare un po’ di igiene in un muro che non ha nessun problema di condensa.

Domanda n° 4

Che differenza c’è tra pittura termoisolante e pittura antimuffa?

La pittura termoisolante è arricchita di microsfere isolanti (di vetro o di ceramica) e funziona col principio dell’effetto Thermos andando a isolare le stanze grazie allo spessore che si crea applicando 2 mani di prodotto spesse.

La pittura antimuffa è una normale traspirante a cui è stato aggiunto un principio attivo, chiamato biocida, che disinfetta da eventuali microorganismi dannosi.

Domanda n° 5

Qual è il periodo giusto per fare il trattamento antimuffa?

Questa domanda è tipica nei mesi invernali perché, come sappiamo, in genere si pensa al problema quando lo si incomincia a vedere (a casa propria o a casa di altri).

Ecco presto data la risposta:

ADESSO!

Ti sarà capitato di vedere crescere muffa sui muri in maniera così rapida da non capire il perché.

Io il motivo lo so e te lo dico:
Cambio di stagione, crollo delle temperature e piogge abbondanti.

Queste sono solo alcune delle cause.

Il problema è che molti, in pieno dicembre con la casa piena di muffa e due bambini piccoli, sottovalutano il problema e lo archiviano con “adesso non si può pitturare lo faremo in primavera”.

Chi fa questo tipo di riflessione non ha ancora ben chiaro cosa sia la muffa e i danni che crea.

Ma di questo ne ho già parlato in un altro articolo.

Se vuoi risolvere immediatamente il problema, anche se siamo a gennaio e fa freddo, sappi che:

  • Puoi eseguire il trattamento antimuffa con temperature superiori a 5°C (quindi in qualsiasi momento visto che la stanza è riscaldata);
  • Dal momento in cui passi il disinfettante, hai pochi giorni per completare il ciclo altrimenti ti si può riformare la stessa muffa nello stesso punto (sì: anche col migliore dei disinfettanti);
  • Dopo che avrai applicato la pittura termica, avrai risolto il ponte termico che ti creava la condensa e la muffa e avrai archiviato il problema.

Fortunatamente sia il disinfettante in crema che i fondi termici sono totalmente ecologici e li potrai applicare anche in una giornata fredda senza dover abbandonare la stanza per chissà quanto.
I bambini potranno andare a dormire nella stanza anche la sera stessa. Questo grazie al bassissimo livello di VOC contenuto nei 2 prodotti.


Cosa è il VOC?

È l’indice stabilito dall’unione Europea sulle sostanza volatili rilasciate dalle pitture. Pensa che il valore massimo imposto è 30 e i nostri prodotti hanno valore 1.

Tira tu le conclusioni.

Per quanto riguarda la pittura termica, dovrai dare il tempo di far passare il classico odore di pittura, che va via in 2 giorni massimo.

Perché rimandare se hai una cosa nociva che cresce nella tua camera da letto e minaccia di attaccare te e i tuoi cari?

Domanda n° 6

Posso pitturare con qualsiasi pittura

dopo che ho applicato la vostra pittura termica?

Lo strato termico riflettente non ha scadenze. In pratica anche a distanza di anni continua a fare la sua azione isolante.

Ricoprendolo con una normale pittura, perderai gli effetti isolanti della pittura termica,

quindi ricordati che è SEVERAMENTE VIETATO ricoprire la pittura termica con una qualsiasi pittura / decorazione.

Fra 5 anni, quando il muro sarà sporco, basterà dare una singola passata di pittura termica senza dover ripetere il ciclo Termico da zero.

Domanda n° 7

Qual è il miglior prodotto per disinfettare la muffa?

Ho usato finora solo candeggina e spruzzini acquistati al supermercato con scarsi risultati.

I prodotti a spray antimuffa hanno un solo ingrediente: il CLORO attivo, ovvero la base che compone anche la candeggina.

Il suo scopo sarebbe di sbiancare la macchia di muffa, dandoci l’illusione di averla disinfettata.

Peccato che il tuo scopo non è quello di nascondere un problema ma di risolverlo.

Peccato che questo spray non ha nessun potere disinfettante sulla muffa che si possa dimostrare.
Alla fine c’è dentro ipoclorito di sodio = candeggina. Va bene giusto per pulire le piastrelle del bagno, non per uccidere il fungo e le spore della muffa.

Il mio consiglio è di prendere gli spessi soldi che spendi per comprare decine di volte gli spruzzini dal supermercato (perché li compri li usi, il problema si ri-presenta e li ri-compri) e comprare una volta sola un disinfettante vero che non è fatto di candeggina o cloro per ottenere il risultato ma è a base di antibatterici naturali che sterilizzano la muffa in maniera definitiva senza rischi per la salute.

Nel nostro trattamento utilizziamo solo prodotto privi di biocidi, formaldeide e (OVVIAMENTE) candeggina e cloro.
Esistono e magari non li trovi nel negozio sotto casa ma basta ampliare gli orizzonti per scoprire un nuovo modo di “gestire” la muffa.

Chiamaci allo 0243114183 se ne vuoi sapere di più 😉

Domanda n° 8

Come faccio a capire se la mia muffa è dovuta a condensa

o per umidità di risalita?

Per rispondere a questa domanda, mi aiuto con due immagini in modo tale da poter essere più chiaro:

risalita
La prima foto mostra le conseguenze dell’umidità di risalita.

Questo fenomeno può verificarsi solo al piano terra o sotterraneo, in ambienti a diretto contatto con il terreno.

In fase di costruzione, la casa non è stata adeguatamente isolata dal terreno e quindi il salnitro contenuto nel terreno, risalendo, sgretola letteralmente l’intonaco e provoca muffa e danni alla parete.

muffa
Nella seconda foto vedi la classica muffa che si forma in un angolo di un muro perimetrale come conseguenza di un ponte termico e condensa.

I trattamenti sono completamente diversi ed è quindi importante che tu riconosca il problema prima di passare all’azione.

Domanda n°9

Posso colorare le pitture termiche?

Certamente sì!

La pittura termica è una normale idropittura e non ha nessuna limitazione nella colorazione.
La colorazione non altera il potere isolante e non interferisce con le microsfere.

Se qualcuno sostiene il contrario deve riportarlo esplicitamente nella latta e DIMOSTRARLO….ma dubito che questo accadrà.

Noi coloriamo le nostre pitture termiche dal 2010 con il tintometro o tramite coloranti universali e il risultato è splendido!

Colora anche tu la tua pittura termica!

Domanda n° 10

Cosa vuol dire che una pittura è a risparmio energetico?

La riduzione del ponte termico ha come prima conseguenza una migliore ripartizione del calore nella stanza.

Tradotto in parole povere, in inverno, a parità di temperatura, farà più caldo in una stanza totalmente rivestita con pittura termica.

Di conseguenza avrai ridotto drasticamente le dispersioni di calore.

A seconda delle condizioni climatiche e del tipo di muratura, avrai un recupero termico tra 1-3°C a seconda del tipo di pittura e del tipo di esposizione delle pareti esterne.

Tieni presente che, se per scaldare la stanza puoi impostare anche solo 1°C in meno sul tuo termostato, questo si chiama risparmio energetico e, se 1°C ti sembra poco, ne parleremo alla prossima bolletta!

 

Ed eccoci alla fine di questo articolo, spero che tu abbia trovato la risposta alla tua domanda e sia ora pronto a preservare casa tua dalla muffa.

Mi auguro di averti chiarito qualche dubbio e se hai bisogno di contattarmi usa il modulo qui in basso, o telefonami allo 02.43.11.41.83.

Se non sai quale prodotto scegliere per il tuo problema di muffa, chiedi una valutazione gratuita e senza impegno ai nostri tecnici.

Cosa posso fare per te a questo punto?

Se sei arrivato fin qui devo farti innanzitutto i miei complimenti perché significa che non sei solo curioso ma ci tieni ad informarti sul problema muffa in casa tua.

Hai solo un’opzione per collaborare con me e lo staff tecnico di Bastamuffa e ottenere GRATUITAMENTE e SENZA IMPEGNO un’analisi del tuo problema di muffa.

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